
Una torre “tonda” abbastanza inattesa (e unica nel suo genere perché le altre strutture simili dell’entroterra sono tutte a pianta quadrata) questa che si potrà visitare accanto ai ruderi di un’antica masseria cinquecentesca che faceva parte delle “Case di Incorvino”. La torre di avvistamento sembra addirittura anteriore, sebbene nel corso dei secoli sia stata utilizzata per scopi diversi, anche come frutteto e come apiario perché le mura alte creavano un riparo dai venti e una sorta di microclima. La masseria è stata dimenticata, i “piani originali”, i pavimenti in cotto o in terra battuta, furono ricoperti da terreno vegetale appunto per favorire le coltivazioni di canna da zucchero e vite, mentre alcune porzioni delle mura furono usate per le recinzioni. Si salvò invece questa torre dalla forma circolare, unica nel territorio “bacharioto”.




