
Il prezioso museo “Vincenzo Ragusa O’Tama Kiyohara” è veramente un luogo sconosciuto a gran parte dei palermitani: all’interno del liceo artistico Parlatore, una bellissima collezione offre spunti diversi, ma affonda le sue radici nell’ambizioso progetto dello scultore Vincenzo Ragusa (1841-1927) che si trasferì in Giappone come docente, e rientrò con un amore incondizionato per l’arte del Sol Levante, una mano ancora più gentile, innumerevoli pezzi ma soprattutto la moglie, la pittrice Otama Kiyohara (che assunse il nome di Eleonora Ragusa). Maria Antonietta Spadaro, tra le più profonde conoscitrici dell’opera di Otama, condurrà questa visita speciale alla scoperta di questa coppia unita nell’arte e nella vita. Da un primo nucleo originale di manufatti, tessuti, Kinkarakawa-gami, lacche e ceramiche, alle tavole ad acquerello e gouache di Otama; ai documenti fotografici che spaziano dal 1890 al 1960.
















