
Per un qualsiasi palermitano, dagli 0 ai 99 anni, è soltanto “La Statua”: luogo d’incontro, inizio di via Libertà, localizzazione geografica, comunque la si metta fa intimamente parte della città nuova, cresciuta al di là del centro storico. Maria Antonietta Spadaro condurrà una visita guidata alla scoperta del monumento progettato nel 1910 da Ernesto Basile e realizzato in due tempi: la statua vera e propria dedicata al cinquantenario della Liberazione di Palermo (1860) e all’annessione della Sicilia al Regno d’Italia; e il colonnato ad esedra realizzato poi nel 1931 (sempre su disegno del Basile) quando si decise di dedicarlo ai caduti della Grande Guerra. L’obelisco è alto 28 metri, abbellito da fregi, e in cima c’è la Vittoria alata in bronzo di Mario Rutelli; mentre l’Allegoria in bronzo della Sicilia che si riunisce all’Italia, è firmata da Vittorio Ugo.



















