Siamo nel verde cuore della Valle dell’Halaesa e qui è facile perdersi nelle strette stradine medievali che formano l’antico borgo che chiude l’antico castello di cui esistono ancora i ruderi: la baronia di Pettineo, feudo di Manfredi Maletta, gran camerario sotto re Manfredi, passò di mano fino a raggiungere i potenti Ventimiglia, conti di Geraci. Visitare il borgo vuol dire passare da un candido Trittico del Gagini ai capolavori lignei dei Li Volsi, a una Madonna del Borremans. Bella cripta del convento di San Francesco si scopre uno dei gruppi di mummie (di frati e notabili di fine Cinquecento) meglio conservate di Sicilia. Pettineo è terra di ulivi secolari (il più antico del Mediterraneo è proprio qui e conta 1800 anni) e di un particolare e profumatissimo “ limone in seccagno”.

◉ FESTIVAL
Si visita per poche ore il palazzo affacciato sul porto che racconta il legame tra la città e il mare. Aperti la Casa del Mutilato, l’eremo di San Corrado e il tesoro di San Giuseppe. Tra dimore sullo Stretto, giardini fioriti e laborato...◉ CULTURA
Un eremo ritrovato, la villa delle rondini e un antico casale pieno di opere d'arte. Il festival torna nella città dello Stretto nei tre weekend dal 19 settembre al 4 ottobre, tra dimore preziose, monasteri dimenticati e luoghi che aprono ...





