Un viso dolcissimo, enigmatico, quello della nobile signora di borghi e castelli: la contessa Eleonora d’Aragona, nipote del re di Sicilia Federico III, moglie di Guglielmo Peralta, signore di Sciacca, è tutta nel busto del Laurana conservato all’Abatellis e proveniente da questa terra, e precisamente dal monumento funebre conservato all’abbazia di Santa Maria del Bosco. “Ma quando pensi di aver visto tutto, qui scoprirai ancora un racconto delicato di grande bellezza”, spiega chi annoda le tracce di Eleonora insieme con bellissimo puzzle da comporre, a partire dall’antica Entella che sembra osservare il borgo, benedicendolo; e dalla tradizione arbëreshë, importata dagli esuli albanesi, che qui è ancora viva: tra costumi, lingua e chiese di rito bizantino.


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