Pronunci una data, 1968, e il tempo si ferma. Il terremoto del Bélice sconvolse e azzerò la vita in diversi paesi e tra questi Montevago che venne praticamente rasa al suolo e fu ricostruita poco lontano. Oggi la visita all’antico borgo distrutto è un vero viaggio doloroso nella memoria: tra le rovine delle case, si intuisce la pianta cittadina che ha il suo cuore nella Chiesa Madre distrutta che dopo oltre mezzo secolo, è stata messa in sicurezza e si può raggiungere. Diversi street artist hanno voluto lasciare il loro segno sui muri divelti delle abitazioni, creando un vero museo en plein air.



◉ LE VIE DEI TESORI
A Santa Flavia si ritorna nell'Antica Trizzana e poi il teatro racconta i riti della necropoli punica, tra passeggiate nei borghi marinari e sapori fenici. A Termini Imerese occasione unica per la chiesa del Crocifisso de’ Pirreri; ma si ...◉ FESTIVAL
La città degli artisti: aggiunte date per il gioiello Art Déco di via Roma, aprono il Museo O’Tama e gli spazi di Abaca. Da San Crispino all’oratorio dei Santi Elena e Costantino, alla biblioteca dell'Ars con la sala della Zecca. Lo S...
◉ LE VIE DEI TESORI
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◉ FESTIVAL
La città degli artisti: aggiunte date per il gioiello Art Déco di via Roma, aprono il Museo O’Tama e gli spazi di Abaca. Da San Crispino all’oratorio dei Santi Elena e Costantino, alla biblioteca dell'Ars con la sala della Zecca. Lo S...di Redazione





