Pronunci una data, 1968, e il tempo si ferma. Il terremoto del Bélice sconvolse e azzerò la vita in diversi paesi e tra questi Montevago che venne praticamente rasa al suolo e fu ricostruita poco lontano. Oggi la visita all’antico borgo distrutto è un vero viaggio doloroso nella memoria: tra le rovine delle case, si intuisce la pianta cittadina che ha il suo cuore nella Chiesa Madre distrutta che dopo oltre mezzo secolo, è stata messa in sicurezza e si può raggiungere. Diversi street artist hanno voluto lasciare il loro segno sui muri divelti delle abitazioni, creando un vero museo en plein air.

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Si è svolta la cerimonia inaugurale della manifestazione che trasformerà la città siciliana in un laboratorio di rigenerazione culturale, sociale e comunitaria. Per tutto il 2026 un ricco calendario di appuntamenti e iniziative per celeb...◉ TRAPANI
Un gioiello di archeologia industriale rinasce come polo di cultura gastronomica. Tra macchinari originali e decorazioni liberty, oggi si tramandano le ricette delle nonne e si tengono corsi di cucina che appassionano i turisti di tutta Eur...





