Tra alberi di faggio l’antica dimora dei basiliani
È impossibile non perdersi nel verde se si deve raggiungere Frazzanò: un mucchio di case adagiate con grazia nel parco dei Nebrodi, lungo la vallata del fiume Fitalia, alle pendici della “Timpa”. Il nome del piccolo paese, nato sotto l’occupazione araba in Sicilia, secondo una tradizione deriva dalla presenza di molti alberi di faggio, la cui ghianda in dialetto era chiamata “frazza”. Siamo in un borgo di verde e di devozione, poco distante dall’abitato, si staglia nella sua fiera contemplazione l’abbazia di San Filippo di Fragalà, tra i più antichi monasteri basiliani della Sicilia. Scopriremo un antico e splendido palazzo storico appartenuto alla nobile famiglia Fragale. Si potrà visitare il piano nobile con gli arredi originali, un’idea della vita quotidiana di un’agiata famiglia siciliana a cavallo dei due secoli.



◉ PALERMO
Dal 3 al 28 giugno laboratori esperienziali con la guida di uno degli ultimi custodi della tradizione, che insieme con il suo giovane allievo Alessandro Reale ha aperto "Alkemie". L'iniziativa fa parte di “Radici di Sicilia – mani, sapo...◉ TURISMO
L'esclusiva rivista americana ha inserito il borgo madonita nella classifica delle piccole cittadine più affascinanti del Vecchio Continente per paesaggi, cibo e vicoli. Un riconoscimento che premia l'autenticità del paese siciliano, tra ...
◉ PALERMO
Dal 3 al 28 giugno laboratori esperienziali con la guida di uno degli ultimi custodi della tradizione, che insieme con il suo giovane allievo Alessandro Reale ha aperto "Alkemie". L'iniziativa fa parte di “Radici di Sicilia – mani, sapo...di Redazione
◉ TURISMO
L'esclusiva rivista americana ha inserito il borgo madonita nella classifica delle piccole cittadine più affascinanti del Vecchio Continente per paesaggi, cibo e vicoli. Un riconoscimento che premia l'autenticità del paese siciliano, tra ...di Marco Russo





