
Dopo la morte del figlio e una cocente delusione politica, nel 1658 Giuseppe Branciforti,
principe di Pietraperzia e di Leonforte, decise di ritirarsi nel suo feudo incolto di Bagheria,
dove si fece costruire un castello austero, in pietra di tufo, con due torri merlate in stile
medioevale. Nell'aprile del 1774 giunse Vittorio Amedeo II, re di Sicilia, ospite del principe
Nicola Placido Branciforte. Nell'800, la principessa Maria Sofia di Trabia lo affidò alle suore di
San Vincenzo, perché diventasse un asilo per i bambini del popolo. Oggi il palazzo appartiene
al Comune di Bagheria. Lo splendido salone affrescato, in un primo tempo attribuito al
Borremans, è veramente un colpo d’occhio.