Il cuore più antico di Valledolmo, il luogo dove tutto ebbe inizio è… un olmo. Quando il conte Giuseppe Cutelli ottenne la licentia populandi sulle terre che abbracciavano Valle dell’Ulmo e il palazzo feudale con il suo baglio Castellana, questo divenne il nucleo originario del borgo. Questa è terra di agricoltori e bellezza, molti giovani sono ritornati alle aziende di famiglia; altre terre sono state tolte alla mafia e affidate a cooperative di chi ha deciso di ripartire da qui. È terra di pomodoro siccagno, “oro roso” che nasce e cresce senza bisogno d’acqua. I murales di Igor Scalisi Palminteri, Crazyone, Gods in Love e Frode punteggiano un percorso di resilienza e rinascita tra i vicoli del borgo.


◉ RIGENERAZIONE
Spazi per coworking, auditorium, campi sportivi, orti urbani, ristoranti e persino un teatro all’aperto: dopo cinquant’anni di abbandono, gli spazi dell’ex complesso industriale di Partanna Mondello puntano a rinascere grazie a un pro...◉ PALERMO
La giunta comunale approva la regolarizzazione patrimoniale dello storico complesso seicentesco vicino al carcere di Pagliarelli, provando a mettere fine a decenni di abbandono. L'immobile sarà affidato all'associazione Progetto Itaca per ...





