
Un edificio massiccio sull’antico stradone di Monreale. Il monastero delle suore di san Francesco di Sales fu inaugurato nel 1738, progettato dal domenicano Cosimo Agnetta. Dentro nasconde una chiesa del Marvuglia e una cripta delle monache con una tomba che ha tutta una storia. Nel 1779 Ferdinando III di Borbone decreta che il monastero ospiti 20 povere “nobili zitelle”. Ma monache e istituzioni sono in conflitto: prima la divisione nel 1840, nel 1863 l’intitolazione dell’educandato alla regina Maria Adelaide di Savoia, nel 1888 la separazione definitiva, e un restauro complessivo che regala un refettorio liberty sui toni del verde acqua, e una sala-teatro ingentilita da Rocco Lentini. E una biblioteca “di formazione” con antichi volumi sull’educazione femminile.
































