Arroccato, impervio, bellissimo: Alcara Li Fusi è un tesoro nascosto nel Parco dei Nebrodi, alle pendici delle Rocche del Crasto a 400 metri di altezza, circondato dalla monumentale conformazione rocciosa dolomitica ricca di cavità carsiche. Ma è nascosto sul serio, perché è colmo di tesori. Un borgo molto devoto, che ha ascoltato per secoli l’organo del palermitano Giuseppe Sperandeo, risalente al 1667, fra i più antichi della Sicilia. Ma è fuori Alcara Li Fusi che c’è una delle sorprese più affascinanti dell'Isola: un percorso naturalistico nel verde conduce fino ad un’area protetta dove nidificano ancora grifoni e aquile reali, tra gli ultimi esemplari rimasti. E si possono osservare da (relativamente) vicino.


◉ VIDEO
Scampato alla demolizione, sorge a pochissima distanza da quello normanno dell'Ammiraglio. Deve il suo nome pittoresco al cippo del Piano di Sant’Erasmo, dove si esponevano le teste dei condannati a morte per decapitazione, che fu trasfer...◉ EVENTI
Dal 16 al 19 aprile la quinta edizione del festival ispirato al numer laico della città, promosso dalla Fondazione Le Vie dei Tesori con Università, Soprintendenza e Comune. Tra le novità assolute, l'apertura di Casa Savona, gioiello Art...





