L’antica Scirtea sicana era nota da tempi antichissimi, come raccontano i ruderi del castello inaccessibile di Acristia, ma di Burgio si inizia a parlare sotto l’emiro arabo Hamud. Nel Trecento finì nelle mani dei Peralta poi dei Gioeni, poi dei Colonna. Nel convento dei Cappuccini c’è una delle più impressionanti raccolte di mummie, perfettamente restaurate, oltre che scheletri e arredi funerari. Venire qui vuol dire perdersi tra il suono delle campane di una storica fonderia, il profumo intenso delle ceramiche stagnate, i chiaroscuri dei portali in pietra.



◉ LA STORIA
Distrutto da un doppio incidente stradale e custodita in frammenti nei depositi comunali, il cippo monumentale che per oltre un secolo ha vegliato su corso dei Mille attende da tempo un restauro. Il progetto, promosso dai cittadini dell'ass...◉ ITINERARI
Dai binari abbandonati che si trasformano in percorsi ciclabili ai cimiteri monumentali che si fanno musei a cielo aperto, passando per le botteghe della ceramica e i sentieri garibaldini. La Regione investe tre milioni di euro per finanzia...
◉ LA STORIA
Distrutto da un doppio incidente stradale e custodita in frammenti nei depositi comunali, il cippo monumentale che per oltre un secolo ha vegliato su corso dei Mille attende da tempo un restauro. Il progetto, promosso dai cittadini dell'ass...di Giulio Giallombardo
◉ ITINERARI
Dai binari abbandonati che si trasformano in percorsi ciclabili ai cimiteri monumentali che si fanno musei a cielo aperto, passando per le botteghe della ceramica e i sentieri garibaldini. La Regione investe tre milioni di euro per finanzia...di Giulio Giallombardo





