Un merletto di stucchi, chiese che paiono scrigni preziosi del tutto inattesi: Chiusa Sclafani, fuori dai circuiti turistici, ha saputo mantenere intatto il suo segreto profondamente barocco. Visitarla vuol dire scoprire un borgo autentico, un gioiello scelto anche dagli artisti. Imperdibili la chiesa di Sant’Antonio, riaperta dopo anni di attesa; la chiesa di San Sebastiano, voluta dal principe Lorenzo Colonna; il monastero dei padri Olivetani, tra i set di “Nuovo Cinema Paradiso” dove si ritroverà la memoria delle bambine abbandonate dalle famiglie costrette ad emigrare. Senza dimenticare la cucina, con un’esperienza da non perdere in un pluripremiato caseificio.


◉ BENI CULTURALI
La prestigiosa galleria d'arte Hauser & Wirth acquisisce dall'Ance Palermo l'edificio neogotico della Kalsa, affacciato sul Tirreno. Il progetto trasformerà il palazzo, testimone di secoli di storia, in una destinazione culturale aperta al...◉ PALERMO
Rientrato dopo un secolo di assenza nel complesso del Fec, l’assessorato regionale ai Beni Culturali chiede che la "Madonna del Rosario" torni nella galleria regionale. Ma il Fondo Edifici di Culto, il rettore e gli esperti si oppongono: ...





