Un viso dolcissimo, enigmatico, quello della nobile signora di borghi e castelli: la contessa Eleonora d’Aragona, nipote del re di Sicilia Federico III, moglie di Guglielmo Peralta, signore di Sciacca, è tutta nel busto del Laurana conservato all’Abatellis e proveniente da questa terra, e precisamente dal monumento funebre conservato all’abbazia di Santa Maria del Bosco. “Ma quando pensi di aver visto tutto, qui scoprirai ancora un racconto delicato di grande bellezza”, spiega chi annoda le tracce di Eleonora insieme con bellissimo puzzle da comporre, a partire dall’antica Entella che sembra osservare il borgo, benedicendolo; e dalla tradizione arbëreshë, importata dagli esuli albanesi, che qui è ancora viva: tra costumi, lingua e chiese di rito bizantino.


◉ PALERMO
La giunta comunale approva la regolarizzazione patrimoniale dello storico complesso seicentesco vicino al carcere di Pagliarelli, provando a mettere fine a decenni di abbandono. L'immobile sarà affidato all'associazione Progetto Itaca per ...◉ ARTE
Fino al 29 luglio nelle sale di Palazzo Cefalà tre monumentali opere in cui il corpo femminile è ripensato con sensibilità e gestualità materica. L'esposizione è curata da Sergio Poggianella...





