Si cammina tra opere d’arte, chiese ortodosse e cortili medievali. La passeggiata prende il via dall’obelisco di Salvatore Montebello, dove quattro lastre di bronzo narrano la storia antica di questa terra. Si prosegue verso la Chiesa Madre dedicata a San Nicola di Mira, un luogo che conserva il ricordo di un rito ortodosso, testimonianza di un’anima bizantina mai del tutto sopita. Poco lontano, davanti all’ufficio postale, si incontra la statua dell’emigrato, un gruppo statuario in bronzo realizzato da Giuseppe Lucchese, figlio di Delia emigrato in Germania e tornato con le mani piene di arte e nostalgia. Il percorso conduce poi al cuore medievale del paese, quel “Castello” attorno a cui sorse l’abitato: oggi la struttura originaria non è più riconoscibile perché trasformata in civili abitazioni, ma si possono ancora osservare i cornicioni esterni e le lesene angolari di origine medievale che delimitavano l’antico maniero. La piazzetta ospita ora il Museo Civico, dove si possono ammirare gli avanzi di una torre rotonda, ultimo respiro di un sistema difensivo ormai scomparso. La passeggiata si conclude davanti al bassorilievo “Statio Petiliana”, realizzato in terracotta dall’artista locale Graziella Culmone, che rappresenta l’epoca romana del territorio di Delia.
Date disponibili
10
Maggio 2026
alle 10:30
alle 11:30
Luogo di raduno
Piazza Madrice
Durata
90 minuti
Contributo
6euro
A cura di:
Pro Loco Delia
Non accessibile ai disabili
Un percorso tra storie di fede, emigrazione e antiche pietre









