Sul colle di Pianto Romano si erge l’Ossario, che custodisce i resti dei volontari garibaldini e dei soldati borbonici caduti nella battaglia che il 15 maggio 1860 si combatté lungo il versante occidentale della collina. Qui ebbe inizio l’unificazione dell’Italia, in questo luogo Garibaldi pronunciò la famosa frase “Qui o si fa l’Italia o si muore”. Nell’anniversario del 1892, venne inaugurato l’attuale mausoleo, costruito su progetto dell’architetto palermitano Ernesto Basile. Il monumento, a base quadrata con mura scarpate orizzontalmente sagomate, di compatto calcareo di Alcamo, è ornato a metà della sua altezza da una corona di bronzo con la Trinacria e due palme. Alto trenta metri, ha la forma di obelisco ed è realizzato secondo l’antica arte italiana neoclassica con elementi greci. Ai lati del monumento ci sono due altorilievi in bronzo di Battista Tassara, raffiguranti lo sbarco dei Mille a Marsala e la battaglia di Calatafimi. A quest’ultima è dedicato anche il plastico che la riproduce – con circa 2800 personaggi dipinti a mano, unico in Sicilia – esposto al suo interno: lo schieramento delle truppe borboniche e garibaldine al momento dell’attacco (dal taccuino del colonnello Turr). Visita guidata dell’ossario, del plastico e della stele a cura dell’associazione “Segesta nel Sogno”.
Date disponibili
16
Maggio 2026
dalle 10:00 alle 17:30
17
Maggio 2026
dalle 10:00 alle 17:30
Durata
30 minuti
Contributo
3euro
Parzialmente accessibile ai disabili
Garibaldini e borbonici nell’obelisco del Basile




