Date disponibili
25 Ottobre 2026
alle 10:30
01 Novembre 2026
alle 10:30
08 Novembre 2026
alle 10:30
Durata
2 ore
Contributo
12euro
Non accessibile ai disabili

Festival Le Vie dei Tesori
11
Giardino di Villa Trinità e l'atelier Bonajuto
Catania
Esperienze
Dove le sculture convivono con agavi e succulente

A Mascalucia, vicino a Catania, a 450 metri sul mare, sorgono Villa Trinità e il suo giardino botanico. La famiglia Bonajuto l’ha conservata nel tempo: costruita nel 1609 su residui di civiltà ellenistiche e romane, e colate laviche pietrificate del 1382, nel 1800 è una tenuta di campagna dove si produce prima vino, poi si coltivano agrumi sotto l’occhio attento degli aristocratici padroni di casa. È Salvatore Bonajuto, scultore, pittore e appassionato agronomo, a far nascere questo giardino esotico, dove convivono affettuosamente palme e succulente, agavi, aloe, Cycadaceae e Cactaceae di tutto il mondo, iris, Chorisia speciosa, ma anche sorbi, azzeruolo Crataegus azarolus e salvie, una collezione di 18 varietà siciliane di fico; tra saje dove scorre l’acqua, rasule che tagliano il terreno, appaiono le sculture di Bonajuto e di altri artisti contemporanei. In occasione del festival, Salvatore Bonajuto aprirà anche il suo atelier, spiegando opere, periodi, motivazioni.

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Festival Le Vie dei Tesori
Giardino di Villa Trinità e l'atelier Bonajuto
11
Catania
Esperienze
Dove le sculture convivono con agavi e succulente

A Mascalucia, vicino a Catania, a 450 metri sul mare, sorgono Villa Trinità e il suo giardino botanico. La famiglia Bonajuto l’ha conservata nel tempo: costruita nel 1609 su residui di civiltà ellenistiche e romane, e colate laviche pietrificate del 1382, nel 1800 è una tenuta di campagna dove si produce prima vino, poi si coltivano agrumi sotto l’occhio attento degli aristocratici padroni di casa. È Salvatore Bonajuto, scultore, pittore e appassionato agronomo, a far nascere questo giardino esotico, dove convivono affettuosamente palme e succulente, agavi, aloe, Cycadaceae e Cactaceae di tutto il mondo, iris, Chorisia speciosa, ma anche sorbi, azzeruolo Crataegus azarolus e salvie, una collezione di 18 varietà siciliane di fico; tra saje dove scorre l’acqua, rasule che tagliano il terreno, appaiono le sculture di Bonajuto e di altri artisti contemporanei. In occasione del festival, Salvatore Bonajuto aprirà anche il suo atelier, spiegando opere, periodi, motivazioni.

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25 Ottobre 2026
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2 ore
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