
È la “fabbrica” dei musicisti, ma anche un piccolo gioiello d’architettura. Il Conservatorio di musica Alessandro Scarlatti, già Vincenzo Bellini, è tra i più antichi in Italia visto che risale al 1617, quando venne istituito per volontà del viceré Conte De Castro nella trecentesca chiesa della SS. Annunziata, come Orfanotrofio del Buon Pastore, dedicato alla cura “de li spersi mascoli”. Dell’antica chiesa rimangono il campanile, il colonnato dell’ex chiostro, il portale chiaramontano e un bassorilievo del ‘400 dell’Annunciazione. La musica nel Conservatorio degli Spersi vi fu insegnata solo dal 1721 per diventare disciplina esclusiva 20 anni dopo. Sotto la direzione del barone Pietro Pisani, nell’800 vi fu aggiunto il teatro, nuovi strumenti, musiche manoscritte e a stampa.






















