Tra alberi di faggio l’antica dimora dei basiliani
È impossibile non perdersi nel verde se si deve raggiungere Frazzanò: un mucchio di case adagiate con grazia nel parco dei Nebrodi, lungo la vallata del fiume Fitalia, alle pendici della “Timpa”. Il nome del piccolo paese, nato sotto l’occupazione araba in Sicilia, secondo una tradizione deriva dalla presenza di molti alberi di faggio, la cui ghianda in dialetto era chiamata “frazza”. Siamo in un borgo di verde e di devozione, poco distante dall’abitato, si staglia nella sua fiera contemplazione l’abbazia di San Filippo di Fragalà, tra i più antichi monasteri basiliani della Sicilia. Scopriremo un antico e splendido palazzo storico appartenuto alla nobile famiglia Fragale. Si potrà visitare il piano nobile con gli arredi originali, un’idea della vita quotidiana di un’agiata famiglia siciliana a cavallo dei due secoli.



◉ PALERMO
Fondato nel 1968 dal celebre sociologo a Trappeto, oggi ospita percorsi formativi, progetti educativi, attività artistiche. La commissione regionale ne ha riconosciuto il valore storico, culturale e sociale...◉ IL REPORT
Il dossier dell’Osservatorio Economia riprende i dati del Mur e premia le performance in termini di crescita delle iscrizioni e capacità di attrarre un numero sempre maggiore di studenti. Il rettore Massimo Midiri: "Riconoscimento di un ...
◉ PALERMO
Fondato nel 1968 dal celebre sociologo a Trappeto, oggi ospita percorsi formativi, progetti educativi, attività artistiche. La commissione regionale ne ha riconosciuto il valore storico, culturale e sociale...di Redazione
◉ IL REPORT
Il dossier dell’Osservatorio Economia riprende i dati del Mur e premia le performance in termini di crescita delle iscrizioni e capacità di attrarre un numero sempre maggiore di studenti. Il rettore Massimo Midiri: "Riconoscimento di un ...di Redazione





