Pronunci una data, 1968, e il tempo si ferma. Il terremoto del Bélice sconvolse e azzerò la vita in diversi paesi e tra questi Montevago che venne praticamente rasa al suolo e fu ricostruita poco lontano. Oggi la visita all’antico borgo distrutto è un vero viaggio doloroso nella memoria: tra le rovine delle case, si intuisce la pianta cittadina che ha il suo cuore nella Chiesa Madre distrutta che dopo oltre mezzo secolo, è stata messa in sicurezza e si può raggiungere. Diversi street artist hanno voluto lasciare il loro segno sui muri divelti delle abitazioni, creando un vero museo en plein air.



◉ ARTE
L’universo poetico dell'artista colombiano alla Valle dei Templi e a Villa Aurea, con 8 sculture, 17 tra acquerelli e disegni su tela, al Museo Riso 11 dipinti e una scultura...◉ CULTURA
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