Siamo nel verde cuore della Valle dell’Halaesa e qui è facile perdersi nelle strette stradine medievali che formano l’antico borgo che chiude l’antico castello di cui esistono ancora i ruderi: la baronia di Pettineo, feudo di Manfredi Maletta, gran camerario sotto re Manfredi, passò di mano fino a raggiungere i potenti Ventimiglia, conti di Geraci. Visitare il borgo vuol dire passare da un candido Trittico del Gagini ai capolavori lignei dei Li Volsi, a una Madonna del Borremans. Bella cripta del convento di San Francesco si scopre uno dei gruppi di mummie (di frati e notabili di fine Cinquecento) meglio conservate di Sicilia. Pettineo è terra di ulivi secolari (il più antico del Mediterraneo è proprio qui e conta 1800 anni) e di un particolare e profumatissimo “ limone in seccagno”.

◉ CULTURA
Il ministero della Cultura ha acquistato per 14,9 milioni di euro il rarissimo dipinto rinascimentale del maestro siciliano, l’unico rimasto in collezione privata. L'opera era stata ritirata da Sotheby's poco prima di essere battuta all'a...◉ CULTURA
Nelle campagne di Torrenova, ai piedi dei Nebrodi, emergono i resti del convento basiliano di San Piero di Deca, noto come Conventazzo. L’edificio, dalla originale forma ottagonale esterna e circolare all’interno, fu per secoli un centr...





