Qui si parla ancora l’arbëreshë, gli usi e i costumi tradizionali paiono uscire da un libro di storia. Profondamente legato alla comunità albanese, è un borgo fermo nel tempo. Visitarlo vuol dire immergersi in un viaggio tra icone bizantine con il loro splendido fondo oro; chiese affrescate, cripte nascoste. Ricostruita su progetto del Novelli, la Madonna dell’Odigitria protegge Piana dall’alto. Senza contare le mani fattive delle donne: le ricamatrici “divine”, le suore che hanno fatto nascere paramenti sacri di commovente bellezza; gli antichi ori, l’arte della pasticceria. Da non perdere il laboratorio dove sveleranno i segreti dei mitici cannoli di ricotta, da gustare farciti al momento.


◉ BENI CULTURALI
Dopo un lungo restauro e studio una delle rare riproduzioni della Madonna del Velo, risalente alla fine del Cinquecento, è stata presentata nella chiesa di Sant’Antonio Abate del Complesso monumentale dello Steri. La tela custodita ed es...◉ BENI CULTURALI
La prestigiosa galleria d'arte Hauser & Wirth acquisisce dall'Ance Palermo l'edificio neogotico della Kalsa, affacciato sul Tirreno. Il progetto trasformerà il palazzo, testimone di secoli di storia, in una destinazione culturale aperta al...





