Il ricco emiro costruì Al Zabut, il castello che guardava dall’alto la giovane Sambuca, con le sue stradine strette di cui il sisma del Belice, nel 1968, non è riuscito a distruggere il tessuto antico. Passeggiare a Sambuca, borgo dalla luce dorata, vuol dire ritrovare un vivere lento, fatto di chiacchiere assolate, dolci carnali, vini liquorosi che fermentano nelle pirrere. Qui sono arrivati gli stranieri, allettati dalle famose case a 1 euro. E sono rimasti. Lasciando il borgo e attraversando i vigneti, si raggiunge il lago Arancio, luogo dove è facile perdere la memoria del tempo.


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Il 10 marzo la Regione Siciliana celebra la memoria dell’archeologo scomparso nel 2019 con una giornata speciale che coinvolge l'intera Isola. Per l'occasione, i principali luoghi della cultura regionali aprono le porte con ingresso liber...◉ CULTURA
Firmata la convenzione tra Comune e Fondazione Sicilia che sblocca la realizzazione del nuovo polo museale con giardino pensile firmato dall'archistar Mario Cucinella. L'intervento, che sorgerà al posto dell'ex casa Guzzetta, prevede anche...





