beni culturali
Per secoli rifugio di pastori e contadini, poi simbolo del degrado postbellico, il sito rupestre di Scicli è oggi al centro di un progetto di riqualificazione che lo trasformerà in un moderno sito museale, con percorsi attrezzati, tecnologie digitali e servizi turistici
La rete unisce oltre venti siti, tra musei, parchi archeologici e luoghi naturalistici. In Sicilia, il Villaggio dei Faraglioni di Ustica, Thapsos a Priolo Gargallo, Filo Braccio e Montagnola a Filicudi, la Rocca di Lipari, Punta Milazzese a Panarea, San Vincenzo a Stromboli, Portella a Salina e Mursia a Pantelleria
Nasce il nuovo portale del Centro regionale per l’inventario, la catalogazione e la documentazione della Regione Siciliana, dedicato alla consultazione digitale di oltre ottomila tra fotografie, video, registrazioni sonore, mappe e documenti che insieme costituiscono un patrimonio nascosto dell’Isola
Passata di mano in mano tra nobili famiglie, fu restaurata negli anni '90 dopo decenni di abbandono e trasformata in residenza alberghiera di lusso. Oggi una delle più belle dimore settecentesche di Palermo, è in vendita al prezzo di 5,2 milioni di euro
Un laboratorio artigianale con matrici, forni e un sacello intatto, si conclude la nuova campagna di scavi nel sito archeologico agrigentino, restituendo un’immagine vivida della vita quotidiana di oltre duemila anni fa. Tra i ritrovamenti anche dadi da gioco e una testa leonina. Un progetto che unisce ricerca, comunità e studenti
Durante il raddoppio della linea ferroviaria tra Fiumetorto e Ogliastrillo è riemerso il più grande cimitero antico della Sicilia. Con oltre 9.300 tombe, il sito racconta la storia millenaria della colonia greca, tra battaglie, riti funebri e testimonianze interculturali. Fino al 10 novembre è esposta una selezione di reperti provenienti dall’area archeologica









