beni culturali
Riaffiora sull’isola una scultura in marmo che ritrae una figura femminile in movimento, vestita con chitone e himation. Il frammento, risalente al V secolo avanti Cristo, è stato scoperto dalla missione archeologica dell’Università di Palermo e testimonia le fitte connessioni culturali tra il mondo greco e quello fenicio in Sicilia
Grazie a un finanziamento di oltre 800 mila euro previsto dal Pnrr, parte il cantiere nel monumentale edificio barocco di Catania. L’accordo tra Ministero, Soprintendenza e Comune permetterà il recupero di cappelle, sacrestia e coperture, con l’obiettivo di rendere il sito più accessibile e valorizzato entro il 2026
Lungo il tracciato della statale Ragusa-Catania, grazie alla collaborazione tra istituzioni e imprese, oltre 1500 alberi sono stati reimpiantati in un terreno confiscato alla mafia. Un progetto corale che ha visto lavorare fianco a fianco Anas, Regione Siciliana, Soprintendenza e Comuni per trasformare un’opera pubblica in un’occasione di rinascita per il territorio
Un progetto innovativo porta l’archeologia subacquea nell’era digitale: al largo di Capo Graziano, una mappatura tridimensionale ad altissima risoluzione racconterà i reperti presenti nei fondali, aprendo una nuova stagione di ricerca, tutela e fruizione
Costruito nel secondo dopoguerra, rappresenta un importante esempio di architettura militare e marittima del Novecento. Il vincolo di tutela della Regione Siciliana sancisce il ruolo nella storia del paesaggio costiero della città
Durante i lavori di restauro condotti da Ance Palermo sotto Palazzo Forcella De Seta, sono emerse tracce di un dipinto del tardo Cinquecento attribuito al pittore spagnolo. L’opera, legata al viceré Marco Antonio Colonna, era parte di una più ampia composizione, oggi quasi del tutto perduta, dal grande valore simbolico per la comunità









