Il cuore più antico di Valledolmo, il luogo dove tutto ebbe inizio è… un olmo. Quando il conte Giuseppe Cutelli ottenne la licentia populandi sulle terre che abbracciavano Valle dell’Ulmo e il palazzo feudale con il suo baglio Castellana, questo divenne il nucleo originario del borgo. Questa è terra di agricoltori e bellezza, molti giovani sono ritornati alle aziende di famiglia; altre terre sono state tolte alla mafia e affidate a cooperative di chi ha deciso di ripartire da qui. È terra di pomodoro siccagno, “oro roso” che nasce e cresce senza bisogno d’acqua. I murales di Igor Scalisi Palminteri, Crazyone, Gods in Love e Frode punteggiano un percorso di resilienza e rinascita tra i vicoli del borgo.


◉ LE VIE DEI TESORI
Nelle due città del Palermitano torna il festival sabato 26 e domenica 27 settembre. A Carini si scopre il mosaico paleocristiano, si va per organi monumentali, si sale sul castello di notte e si scende nelle catacombe. A Bagheria, la torr...◉ IL BANDO
Sei vincitori, tra Italia e Tunisia, riceveranno consulenza gratuita su marketing, fundraising e ingresso sul mercato, oltre a visibilità attraverso i canali del progetto Heritas, il progetto di cooperazione transfrontaliera per valorizzar...





