Il borgo nato sotto un olmo dove il riscatto e l’impegno antimafia partono dalla terra

Il cuore più antico di Valledolmo, il luogo dove tutto ebbe inizio è … un olmo. Quando il conte Giuseppe Cutelli ottenne la licentia populandi sulle terre che abbracciavano Valle dell’Ulmo e il palazzo feudale con il suo baglio Castellana, questo divenne il nucleo originario del borgo. Questa è terra di agricoltori e bellezza, molti giovani sono ritornati alle aziende di famiglia; altre terre sono state tolte alla mafia e affidate a cooperative di chi ha deciso di ripartire da qui. E’ terra di pomodoro siccagno, “oro roso” che nasce e cresce senza bisogno d’acqua.

Cronache del territorio