La sua anima più autentica è quella di borgo di pescatori con le case bianche e i vicoli (oggi punteggiati da murales) che si inerpicano dall’antico porticciolo: Trappeto – che quest’anno è al suo debutto nel Borghi dei Tesori Roots Fest - ha sempre vissuto una sua dimensione popolare, anche molto povera come denunciò Danilo Dolci che negli anni Cinquanta decise di stabilirsi qui e lottare per i diritti della gente del posto. Il suo Borgo di Dio ha continuato a lavorare e oggi ospita una mostra che ne racconta la storia. Ma non si deve perdere la “sardiata” allo scaro vecchio, quando i pescatori (conosciuti in passato come affucasardi) offriranno racconti, aneddoti e ovviamente una scorpacciata di pesce azzurro.

◉ LA PROPOSTA
Unâipotesi di candidatura accende i riflettori sul più grande ipogeo tholoidale euro-mediterraneo e sulle altre grotte simili sparse nellâIsola. Da Scicli a Sperlinga, da Comitini a Cammarata, una rete di complessi rupestri che...◉ ARCHEOLOGIA
Individuata per la prima volta unâarea commerciale annessa al santuario. La tredicesima campagna di scavi, condotta con metodo sostenibile dallâUniversità di Berna, in collaborazione con il Parco archeologico, amplia la conosce...