Palermo

  • La rete unisce oltre venti siti, tra musei, parchi archeologici e luoghi naturalistici. In Sicilia, il Villaggio dei Faraglioni di Ustica, Thapsos a Priolo Gargallo, Filo Braccio e Montagnola a Filicudi, la Rocca di Lipari, Punta Milazzese a Panarea, San Vincenzo a Stromboli, Portella a Salina e Mursia a Pantelleria

  • Nasce il nuovo portale del Centro regionale per l’inventario, la catalogazione e la documentazione della Regione Siciliana, dedicato alla consultazione digitale di oltre ottomila tra fotografie, video, registrazioni sonore, mappe e documenti che insieme costituiscono un patrimonio nascosto dell’Isola

  • Passata di mano in mano tra nobili famiglie, fu restaurata negli anni '90 dopo decenni di abbandono e trasformata in residenza alberghiera di lusso. Oggi una delle più belle dimore settecentesche di Palermo, è in vendita al prezzo di 5,2 milioni di euro

  • Durante il raddoppio della linea ferroviaria tra Fiumetorto e Ogliastrillo è riemerso il più grande cimitero antico della Sicilia. Con oltre 9.300 tombe, il sito racconta la storia millenaria della colonia greca, tra battaglie, riti funebri e testimonianze interculturali. Fino al 10 novembre è esposta una selezione di reperti provenienti dall’area archeologica

  • A Bompietro, in un ex negozio di tessuti restaurato, prende forma uno spazio culturale e inclusivo. Fa parte di un progetto dedicato alla giovane mediatrice culturale Lucia Pepe, scomparsa nel 2023. Adesso la famiglia porta avanti il suo impegno per la giustizia sociale con diverse iniziative di solidarietà. L'iniziativa è un tassello del Patto intercomunale per la lettura delle Madonie, un’alleanza tra otto comuni contro lo spopolamento

  • Lo studio di fattibilità è stato redatto dal gruppo di lavoro nominato dal sindaco Roberto Lagalla e coordinato dal paesaggista Giuseppe Barbera. Pronti 10 milioni di euro per i primi interventi: la valorizzazione dei giardini storici, il recupero di tunnel sotterranei, il restauro delle torri d’acqua. I magazzini borbonici diventeranno spazi per coworking e punti di ristoro, le Case Rocca ospiteranno accoglienza e bookshop, mentre nell’ex campo nomadi nascerà un parcheggio alberato e un biolago