Secondo sfoglio
Dalle tombe dipinte alle fornaci nascoste tra i palazzi, dalle mura puniche ai baluardi spagnoli. Dodici luoghi, quattordici esperienze e due passeggiate per tre weekend di scoperte. Tra le novità, la torre dell’orologio di Palazzo VII Aprile, la biblioteca storica e i pupi che raccontano il mondo. Appuntamento nei tre weekend dal 10 al 25 ottobre
Si entra per la prima volta nella chiesa di San Bernardo, sorta dove nacque Filippo Latino, lo spadaccino diventato santo. E si torna a Borgo Schirò, villaggio rurale di epoca fascista oggi in abbandono. La memoria più recente passa dal Cidma, con il faldone del maxiprocesso, e dal Museo multimediale I-Art NoMa, con il progetto realizzato da Pif. Appuntamento nei tre weekend dal 10 al 25 ottobre
Dopo tre anni di restauri, è stato appena inaugurata la rocca sul belvedere che si visita con il teatro affacciato sul golfo. Poi terme antiche, affreschi in siciliano, chiese preziose e la bottega del carretto siciliano. Tutto nei tre weekend dal 10 al 25 ottobre
Dal 10 al 25 ottobre aprono il giardino nascosto di Palazzo Steripinto e la chiesa di San Michele. Poi residenze private, antichi complessi religiosi, corallo e memorie del mare. In programma sedici luoghi, otto esperienze e quattro passeggiate
Sotto il giardino del principe, nella casa affacciata sul teatro antico , il Criptoportico in notturna, il Portico dell’Atleta, Casa Liberti e l’Anfiteatro romano guidano alla scoperta della città. Il Festival torna dal 10 ottobre all'8 novembre. Si sale a Porta Ferdinandea, si visitano atelier d’arte, si cercano “segni” nei libri antichi e si ammirano le creazioni inattese di Marella Ferrera. Acireale conta aree archeologiche e palazzi. Fuori porta: l’enorme hangar dei dirigibili di Augusta e palazzo Matarazzo a Carlentini
Si entra dentro il cantiere dell’antico gasometro e nella casa dello scultore. Una città da riscoprire tra immagini miracolose e le carte delle miniere. Tre weekend, da sabato 10 a domenica 25 ottobre, con quindici luoghi aperti e raccontati, laboratori, esperienze e spettacoli: dalla memoria dello zolfo ai nuovi spazi dell’arte




