Secondo sfoglio
Dal 3 al 28 giugno laboratori esperienziali con la guida di uno degli ultimi custodi della tradizione, che insieme con il suo giovane allievo Alessandro Reale ha aperto "Alkemie". L'iniziativa fa parte di “Radici di Sicilia – mani, sapori e memorie”, progetto curato dall’Associazione Turismo delle Radici-Sicilia
L'esclusiva rivista americana ha inserito il borgo madonita nella classifica delle piccole cittadine più affascinanti del Vecchio Continente per paesaggi, cibo e vicoli. Un riconoscimento che premia l'autenticità del paese siciliano, tra castelli medievali, chiese barocche, la cripta delle mummie e il progetto delle case a 1 euro. Tra le località italiane anche Otranto e Castelsardo
Allo Steri di Palermo dal 4 giugno al 7 settembre, una mostra mette in collegamento i materiali custoditi nelle collezioni del Dipartimento di Architettura con reperti e contributi provenienti dall’Orto Botanico, dal Museo Gemmellaro e dal Doderlen. Attraverso oltre cinquanta opere il percorso espositivo evidenzia come architetti del calibro di Giovan Battista Filippo Basile, Giuseppe Damiani Almeyda e Antonio Zanca abbiano trasformato geometrie vegetali e strutture zoologiche in linguaggio progettuale
Individuato nel 1972, nell'area di Capo Boeo, dall'archeologa Carmela Angela Di Stefano, il pavimento musivo era stato poi ricoperto di terra. Adesso è venuto alla luce durante una serie di saggi condotti dalla Soprintendenza archeologica della Sicilia occidentale per il primo progetto di Parco Lilibeo
Per la prima volta nel capoluogo siciliano, in prestito dal Museo del Prado, arriva a Palazzo Abatellis il "Ritratto di Isabella di Valois" della pittrice cinquecentesca, esposto in dialogo con una tela inedita di Alonso Sánchez Coello
Inaugurato all’interno del Palazzo della Zecca un luogo aperto ai cittadini, per promuovere la rigenerazione urbana e il recupero del patrimonio pubblico. Oltre 400 metri quadrati, distribuiti in sette ambienti modulabili, pensati per ospitare mostre, conferenze, workshop e sessioni di co-progettazione. In occasione dell’apertura è stata presentata la mostra fotografica di Gina Soden che offre uno sguardo sul valore culturale e identitario di alcuni immobili pubblici siciliani





