Secondo sfoglio
Firmata la convenzione tra Comune e Fondazione Sicilia che sblocca la realizzazione del nuovo polo museale con giardino pensile firmato dall'archistar Mario Cucinella. L'intervento, che sorgerà al posto dell'ex casa Guzzetta, prevede anche la riqualificazione delle strade limitrofe e di piazza Castello, con accesso gratuito al giardino per residenti e studenti
Cinquecentine, enciclopedie dell'Ottocento e manoscritti inediti: sono circa 350 i volumi recuperati dai vigili del fuoco dalla collezione di Angelo Marsiano, lo storico che fece da genius loci alla comunità del paese colpito dalla frana. Altri quattromila pezzi tra documenti e appunti, attende ancora nel seminterrato dell'edificio sull’orlo del burrone. La famiglia del saggista lavora a un progetto per trasferire il patrimonio in una nuova casa-museo, lontano dalla zona rossa
La struttura, finanziata con oltre cinque milioni di euro dalla Regione Siciliana, custodisce il celebre scafo rinvenuto nel 1998 nei fondali di contrada Bulala, a 800 metri dalla costa. Oltre 4 mila metri quadrati di esposizione, un allestimento multimediale e un percorso espositivo arricchito da ceramiche attiche, anfore e oggetti di bordo
Al centro del grande piazzale sterrato nel cuore del parco storico palermitano, un piedistallo isolato è l'unica traccia che resta di un elegante boulingrin ottocentesco. Su quella base poggiava una colonna con una scultura allegorica dedicata all’Astronomia, adesso andata dispersa. Sotto la superficie, si nascondono due vasche in maiolica celeste, riemerse e poi ricoperte
Entra nel vivo della gara internazionale per ridare vita all’ex area industriale dismessa di 87 mila metri quadrati affacciata sul mare. Il Comune ha pubblicato un addendum al bando "Reinventing Cities". I quattro team ancora in lizza dovranno ora presentare le proposte definitive
Un libro fa da apripista al più grande intervento di riqualificazione degli ultimi anni. Finanziamenti per 10 milioni di euro per abbattere le barriere, restaurare gli affreschi e trasformare il chiostro in un giardino aperto alla città, mentre i depositi diventano più sicuri e moderni





