Secondo sfoglio

  • Il progetto voluto dalla Soprintendenza di Palermo e firmato dall'architetto Salvatore Nigrelli, trasforma il gioiello Liberty di Ernesto Basile in uno spazio espositivo immersivo e inclusivo. L'innovativo allestimento punterà su tecnologie interattive e soluzioni per l'accessibilità sensoriale, raccontando l'epoca d'oro della borghesia siciliana attraverso gli spazi della storica dimora

  • Affidati i lavori di messa in sicurezza e restauro conservativo del mosaico della corte peristilio che ritrae il dio dell’ebbrezza e della metamorfosi. Gli interventi, finanziati dal Parco archeologico di Tindari, si concentreranno sulle porzioni musive mai toccate dal ritrovamento dell'edificio

  • Restituito alla città grazie ai fondi del Pnrr, lo straordinario spazio ipogeo settecentesco sarà aperto gratuitamente ogni domenica con guide d’eccezione: gli studenti del Liceo Boggio Lera. Il recupero restituisce decoro e identità a un gioiello architettonico a lungo dimenticato, riannodando il dialogo tra memoria e futuro

  • Il ministero della Cultura ha acquistato per 14,9 milioni di euro il rarissimo dipinto rinascimentale del maestro siciliano, l’unico rimasto in collezione privata. L'opera era stata ritirata da Sotheby's poco prima di essere battuta all'asta. Adesso sarà destinata alla fruizione collettiva

  • Nelle campagne di Torrenova, ai piedi dei Nebrodi, emergono i resti del convento basiliano di San Piero di Deca, noto come Conventazzo. L’edificio, dalla originale forma ottagonale esterna e circolare all’interno, fu per secoli un centro religioso ed economico. Nuove indagini archeologiche ne hanno ricostruito le fasi, rivelando una storia millenaria che dall'età bizantina giunge ai Normanni

  • Si prepara a rinascere il piccolo edificio in legno del 1909, nel quartiere Annunziata. Diventerà un monumento alla memoria e alla resilienza della città. L'intervento, affidato dalla Struttura commissariale per il risanamento, segna simbolicamente la chiusura dell'epoca delle baraccopoli nate dopo la catastrofe e apre a una nuova fase di riqualificazione urbana sostenibile