L’antica Centuorbi (Kentoripa in greco) ha la forma di una stella marina (o di un uomo vitruviano), ed è stata una delle “regine” della Sicilia greca e soprattutto romana. È una delle zone archeologiche più ricche dell’Isola, tanto che i tombaroli qui sono stati di casa: corredi, anfore, vasi, statue sono finiti nei musei. Eppure questo borgo, era abitato sin dalla preistoria, ne parlarono Tucidide, Polibio e Cicerone. Qui si sviluppò una vera e propria scuola ceramista di vasi policromi e statuette fittili (dette tanagrine) che raffigurano donne in preda al culto dionisiaco: quattro esemplari sono al Metropolitan Museum di New York. In questo momento è scelta da artisti, architetti, scrittori stranieri che hanno deciso di vivere qui.


◉ LA STORIA
Distrutto da un doppio incidente stradale e custodita in frammenti nei depositi comunali, il cippo monumentale che per oltre un secolo ha vegliato su corso dei Mille attende da tempo un restauro. Il progetto, promosso dai cittadini dell'ass...◉ ITINERARI
Dai binari abbandonati che si trasformano in percorsi ciclabili ai cimiteri monumentali che si fanno musei a cielo aperto, passando per le botteghe della ceramica e i sentieri garibaldini. La Regione investe tre milioni di euro per finanzia...





