Date disponibili
non disponibili
Durata
30 minuti
Contributo
3euro
Non accessibile ai disabili

Borghi dei Tesori Fest
6
Caltabellotta
Luoghi
La Matrici che racconta la storia e fu fondata dal conte Ruggero

La principale chiesa di Caltabellotta sorge un po’ decentrata rispetto al centro del paese perché, secondo la tradizione, il Conte Ruggero che ne ordinò la costruzione, stabilì che dovesse essere edificata nel luogo esatto in cui aveva sconfitto i saraceni. La presenza della chiesa è attestata fin dalle epoche più remote, fu utilizzata anche come moschea: il sacrario in cui veniva esposto il Corano si trovava probabilmente dove oggi c’è la sacrestia. L’antica “Matrici” è quasi un compendio delle vicende di Caltabellotta. Le cappelle risalgono a momenti diversi: quella di San Benedetto si attribuisce alla chiesa proto cristiana; la cappella della Madonna della Catena è un capolavoro cinquecentesco di stucchi e affreschi firmata da Antonino Ferraro, che prende nome dalla statua della Vergine scolpita da Giacomo Gagini nel 1591, qui collocata. Le opere d’arte attraversano i secoli, dal Cristo ligneo probabilmente bizantino, nella Cappella del Crocifisso, al fonte battesimale normanno ornato di simboli arabi, cristiani ed ebraici, a testimonianza del sincretismo culturale nella Sicilia medievale. Dalla Madonna della Neve, realizzata da Fazio Gagini nel 1545, posta sull’altare maggiore, alle opere che sono state create per il presbiterio oltre cinque secoli dopo dallo scultore Salvatore Rizzuti. Senza dimenticare le tradizioni popolari: nella Cappella della Madonna della Consolazione sono custodite le statue di San Michele, Cristo Risorto e la Madonna, protagoniste a Pasqua del rito dell’Incontro.

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