
La tradizione riportata fedelmente sui canovacci dell’Opera dei Pupi: la Compagnia Arte Pupi Fratelli Napoli farà rivivere la storia di paladini e saraceni, portando in scena uno degli episodi più attesi dal pubblico di una volta, con protagonista il giovinetto Orlando, modello di lealtà ed eroismo cavalleresco. Orlando e Astolfo scalpitano per diventare paladini e fuggono dal collegio d’arme per unirsi in Aspromonte all’esercito cristiano di Carlo Magno che combatte gli infedeli, guidati da Almonte d’Asia che ucciderà il padre di Orlando, Milone d’Anglante: il giovinetto salverà la vita allo zio carlo Magno e vendicherà il padre. Sarà così investito cavaliere. Il copione di Alessandro e Fiorenzo Napoli trae spunto dalle antiche chansons de geste e da molti cantàri italiani, dai romanzi in prosa di Andrea da Barberino e dal poema in ottave Le prime imprese di Orlando di Ludovico Dolce, confluiti nel romanzo a dispense di Giusto Lodico. Ma furono i pupari catanesi a dare spazio alle figure di Milone e Almonte, inserendo nell’intreccio anche la maschera di Peppininu.
Contributo ridotto per bambini da 0 a 6 anni.



















