Il teatro “inutile” e necessario del Piccolo Patafisico
Nel segno dissacrante di Ben Vautier, si inaugura la nona stagione con tredici spettacoli in cartellone, in scena tanti artisti e gli immancabili appuntamenti con i festival, da “Sorsicorti” al “Minimo”
di Giulio Giallombardo
25 Ottobre 2018
Provocatorio e ironico come il suo padre spirituale. Il Piccolo Teatro Patafisico, nato quasi dieci anni fa nel segno di Alfred Jarry, in un’ex stalla dietro la Cattedrale di Palermo, per poi traslocare in un padiglione dell’ex manicomio di via La Loggia, conferma la sua anima trasversale e resistente. Lo fa con la nona stagione teatrale presentata questa mattina nella sala riunioni del Teatro Biondo: trasversale per l’eterogeneità della proposta culturale, resistente perché è stato capace di costruire un’identità sempre più riconoscibile, nonostante le strade dell’arte siano spesso in salita.

Margherita Ortolani, Laura Scavuzzo e Rossella Pizzuto
Poi c’è anche Dario Muratore, terza e ultima produzione del teatro di via La Loggia, che porta in scena “Tripolis”, il 13, 14 e 15 dicembre, in collaborazione con la dimora Macciangrosso, residenza artistica, e il Progetto Epop Teatri, che scava alle radici del rapporti con l’ex colonia libica per rispondere alle domande “chi è lo straniero? ”, “chi è l’artista?”.E ancora, il reading teatrale di Claudio Morici “46 tentativi di lettera a mio figlio” (23 novembre); “Ciò che accadde all’improvviso”, il primo testo teatrale di Rosario Palazzolo che torna in scena dopo diversi anni (19 e 20 gennaio); “I sette contro Tebe” della compagnia I Clandestini, spettacolo nato nel centro salute mentale “Casa del sole” (25 e 26 gennaio); il teatro-canzone di Ivan Talarico in scena con “Autobiografia del mio amico immaginario” (9 e 10 febbraio); “Apuleio in love” della Compagnia Teatro degli Spiriti (14 febbraio); “The Addams Family in Palermo” di Claudia Puglisi (1, 2 e 3 marzo); “Carillon” della Compagnia Tedacà (16 e 17 marzo) e “Uomo maturo” di Steve Cable (13 e 14 aprile).Torna anche quest’anno Poetry Slam (cinque serate al mese, da gennaio a maggio), la gara di poesia creata da Francesco Giordano, in cui gli autori leggono sul palco i propri versi e competono tra loro, valutati da una giuria composta estraendo a sorte cinque componenti del pubblico. Poi gli altri appuntamenti fissi con il festival di corti teatrali Minimo Teatro Festival (29, 30 e 31 marzo) e Sorsicorti, l’appuntamento con i corti cinematografici e il buon vino, quest’anno all’insegna del “cinema liquido”.Parallela alla stagione per adulti, non può mancare quella per bambini, che ha già preso il via il 21 ottobre con lo spettacolo “Baoko, la burattina che divenne luna” della Compagnia Teatro degli Spiriti. Seguiranno altri undici spettacoli da novembre a maggio, quasi tutti messi in scena dalla stessa compagnia teatrale.
Laura Scavuzzo









