La vetreria della Belle Époque è un rudere in vendita
Era uno degli stabilimenti industriali più importanti della costa sud di Palermo, adesso è uno scheletro fatiscente. Sulle pareti c'è ancora la vecchia insegna stradale che dava il benvenuto a chi arrivava in città
di Giulio Giallombardo
3 Dicembre 2018
3 Dicembre 2018
Un secolo fa dava lavoro a sessanta operai ed era uno degli stabilimenti industriali più importanti della costa sud di Palermo. Oggi dell’ex Vetreria Caruso è rimasto solo un capannone di 1500 metri quadrati, ridotto ad un rudere e messo in vendita. Ingabbiato da un’impalcatura, l’unico edificio risparmiato dalle demolizioni, si trova in via Messina Marine, in zona Romagnolo. Guardando bene tra i ponteggi si può ancora scorgere la vecchia scritta “Palermo”, che un tempo dava il benvenuto a chi arrivava in città.

Il capannone come appariva poco tempo fa

Il complesso dell’ex Vetreria Caruso
Un secolo fa dava lavoro a sessanta operai ed era uno degli stabilimenti industriali più importanti della costa sud di Palermo. Oggi dell’ex Vetreria Caruso è rimasto solo un capannone di 1500 metri quadrati, ridotto ad un rudere e messo in vendita. Ingabbiato da un’impalcatura, l’unico edificio risparmiato dalle demolizioni, si trova in via Messina Marine, in zona Romagnolo. Guardando bene tra i ponteggi si può ancora scorgere la vecchia scritta “Palermo”, che un tempo dava il benvenuto a chi arrivava in città.

Il capannone come appariva poco tempo fa

Il complesso dell’ex Vetreria Caruso









