ambiente

  • Due tra i luoghi più suggestivi e ricchi di biodiversità dell’Isola diventano fulcro di uno studio internazionale che, fino al 2027, monitorerà lo stato di salute degli ecosistemi marini e costieri, sperimentando interventi di ripristino e coinvolgendo attivamente le comunità locali nella protezione del patrimonio naturale

  • Lungo il tracciato della statale Ragusa-Catania, grazie alla collaborazione tra istituzioni e imprese, oltre 1500 alberi sono stati reimpiantati in un terreno confiscato alla mafia. Un progetto corale che ha visto lavorare fianco a fianco Anas, Regione Siciliana, Soprintendenza e Comuni per trasformare un’opera pubblica in un’occasione di rinascita per il territorio

  • Inaugurato “Matre Terra”, il primo sentiero di land art nel Parco. Un progetto corale che ha trasformato un’area abbandonata in un percorso di rigenerazione culturale ed ecologica. Ideato dall’associazione Chiarìa, l’iniziativa unisce artisti, scuole e comunità, restituendo bellezza a un territorio ferito

  • In un articolo pubblicato sulla rivista “Mammalian Biology”, un team di ricerca del Cnr e Nbfc ha documentato, per la prima volta in Europa, la presenza del “miniottero del Maghreb”, una specie finora considerata esclusiva del Nord Africa

  • Ingresso storico del capoluogo tra le località premiate per la qualità ambientale e dei servizi balneari. Il riconoscimento coinvolge tre ampi tratti di costa e si affianca a quello ottenuto da Nizza di Sicilia, anch’essa nuova entrata nel circuito. Conferme arrivano per diverse località del comprensorio jonico, da Roccalumera a Taormina, e per le spiagge del Ragusano, tra cui Modica, Pozzallo, Scicli e Marina di Ragusa, dove si terranno cerimonie celebrative. Anche Menfi, nell’Agrigentino, mantiene le sue due storiche Bandiere Blu. Di contro, perdono il riconoscimento le spiagge di Lipari, nel Messinese, e Ispica, nel Ragusano

  • Lo studio di fattibilità è stato redatto dal gruppo di lavoro nominato dal sindaco Roberto Lagalla e coordinato dal paesaggista Giuseppe Barbera. Pronti 10 milioni di euro per i primi interventi: la valorizzazione dei giardini storici, il recupero di tunnel sotterranei, il restauro delle torri d’acqua. I magazzini borbonici diventeranno spazi per coworking e punti di ristoro, le Case Rocca ospiteranno accoglienza e bookshop, mentre nell’ex campo nomadi nascerà un parcheggio alberato e un biolago