leonforte

  • Ultimo weekend nell'Ennese. Il capoluogo scopre il complesso dei Cappuccini in notturna tra i riti della Settimana Santa, poi si va per torri e santuari. Si cucina l’"affucaparrini" e si fa visita ai mastri casari. Leonforte cammina tra natura, acqua e pesche insacchettate, riscoprendo le tradizionali cuddure e proiettandole nel futuro

  • Sabato 26 e domenica 27 settembre nel capoluogo si entra nel cantiere in corso di palazzo delle Benedettine, si visitano il Museo archeologico Varisano in notturna e un inatteso giardino urbano. A Leonforte si accede all’ossario della chiesa di San Giuseppe e si scopre come si ricava la carta con un metodo che risale al 1200

  • La carta fatta a mano, i pani dei santi e le pesche che maturano dentro un sacchetto. Dal 19 settembre al 4 ottobre aprono cinque luoghi e si potranno fare altrettante esperienze e quattro passeggiate, seguendo l’acqua e le tracce dei Branciforti. E ancora, laboratori, degustazioni e visite tra affreschi e cripte

  • A Enna si entra per la prima volta dopo trent’anni nell'ex convento a cantiere in corso. Si scopre la mostra sui monili della Madonna della Visitazione, poi un archeotrekking su Monte Altesina e si sale per i vicoli di Fundrisi con gli asini. Leonforte chiude con la pesca “insacchettata”, poi si preparano le Cuddure e si visita per l’ultima volta la Sicula Tempe

  • Sabato 27 e domenica 28 fine settimana all'insegna della scoperta tra luoghi solitamente inaccessibili ed esperienze insolite. Il festival propone un viaggio attraverso due centri storici dove è possibile esplorare architetture imponenti come sedi bancarie d'epoca e caserme dei Vigili del Fuoco, ma anche addentrarsi in antichi conventi e circoli privati. E ancora sessioni di yoga in luoghi panoramici, passeggiate tra vicoli, degustazioni a chilometro zero

  • Dal 20 settembre al 5 ottobre un viaggio attraverso i secoli alla scoperta di una città che è sempre stata crocevia di civiltà. Dalla vibrante Kasbah, con i suoi profumi di spezie e i colori delle bancarelle, ai mosaici romani di San Nicolò Regale, emersi da una domus del IV secolo. Il festival racconta storie di integrazione, arte e fede, mostrando come diverse anime convivano in un unico, affascinante racconto mediterraneo