◉ BENI CULTURALI
Premio nazionale del Paesaggio ai forti dello Stretto di Messina
Il progetto di valorizzazione delle fortificazioni storiche comprese tra Scilla e Cariddi ha ottenuto il riconoscimento dal ministero della Cultura. Apprezzato il lavoro della Comunità Patrimoniale coordinata dal Centro Studi Medfort in collaborazione con il Comune e altre realtà associative, sulla scia di un protocollo d’intesa triennale per la tutela e la fruizione dello storico sistema difensivo
di Redazione
20 Marzo 2026
Un paesaggio unico al mondo, capace di raccontare secoli di storia attraverso le sue architetture di difesa. È questo il valore riconosciuto al progetto “Paesaggio fortificato dello Stretto di Messina”, insignito del Premio Nazionale del Paesaggio, durante la cerimonia che si è svolta il 17 marzo nella Sala Spadolini del Ministero della Cultura. A consegnare il riconoscimento è stato il ministro della Cultura Alessandro Giuli, che ha motivato la scelta sottolineando l’importanza della rifunzionalizzazione sistematica delle fortificazioni storiche che, tra Scilla e Cariddi, hanno per secoli presidiato i versanti calabrese e siciliano.
A ritirare il premio sono stati Pietrangelo Pettenò e Veronica Calveri per il Centro Studi Medfort, insieme a Francesco Cancellieri di Assocea-Messina, in rappresentanza della Comunità Patrimoniale dei Forti dello Stretto. Quest’ultima, coordinata proprio da Medfort, opera in stretta sinergia con il Comune di Messina e con una rete di soggetti pubblici e privati attivi nella tutela e valorizzazione delle fortificazioni.
Il premio – fanno sapere dall’amministrazione comunale – arriva a valle di un percorso istituzionale che ha recentemente acquisito nuovi elementi di continuità. Lo scorso 25 febbraio, infatti, è stato siglato a Palazzo Zanca un protocollo d’intesa tra il Comune di Messina e l’Aps Centro Studi Medfort, nell’ambito della Comunità denominata “Faro per i Forti/Forti che uniscono”. L’accordo, che avrà durata triennale, formalizza una collaborazione strutturata finalizzata alla valorizzazione e fruizione del patrimonio fortificato cittadino, consolidando il ruolo delle realtà associative che negli anni hanno assicurato presidio, apertura e animazione culturale dei Forti.
L’attività del Centro Studi Medfort si concentra sulla valorizzazione del patrimonio fortificato dello Stretto in dialogo con enti, istituzioni e realtà culturali nazionali e internazionali, con l’obiettivo di costruire un network euro-mediterraneo. Un impegno che si allinea ai principi della “Carta di Corfù”, sottoscritta nell’aprile 2019 dai soggetti pubblici e privati dell’area interessata. Costituito nel 2020 come associazione culturale senza scopo di lucro, il Centro ha nel tempo maturato competenze anche nella programmazione comunitaria e nella gestione di fondi europei destinati al riuso e alla valorizzazione delle fortificazioni.
Proprio Medfdort, in collaborazione con il Comune di Messina, ha promosso la costituzione della Comunità Patrimoniale e ha curato la candidatura del Patrimonio Fortificato dello Stretto al bando ministeriale. Il protocollo d’intesa recentemente sottoscritto, della durata di tre anni, prevede ora azioni congiunte tra l’amministrazione comunale e il Centro Studi in materia di tutela, valorizzazione e promozione turistica del sistema fortificato cittadino.











