2026

  • Una torre nascosta, il sushi che incontra il pescato siciliano e un borgo dove diventare protagonisti di un film. Settima edizione del festival, dal 19 settembre al 4 ottobre, nella cittadina del Palermitano, dal centro fino ad Aspra

  • Un eremo ritrovato, la villa delle rondini e un antico casale pieno di opere d'arte. Il festival torna nella città dello Stretto nei tre weekend dal 19 settembre al 4 ottobre, tra dimore preziose, monasteri dimenticati e luoghi che aprono per la prima volta

  • Dal 19 settembre al 15 novembre, due mesi di visite, passeggiate ed esperienze. A settembre Alcamo, Bagheria, Carini, Enna, Leonforte, Mazara, Messina e Trapani. A ottobre, affiancano le due “capitane” Palermo e Catania, Caltanissetta, Corleone, Marsala, Ragusa, Sciacca, Termini Imerese, Mantova. E le due new entry, Santa Flavia e Castelvetrano. Poi un libro e una presentazione-spettacolo al Grand Hotel et des Palmes. Testimonial i ragazzi con lo slogan “La bellezza di avere vent’anni”

  • L'edizione 402 dell'evento più atteso dai palermitani, organizzata da Odd Agency e CoopCulture sotto la direzione artistica di Luca Pintacuda, si snoda in cinque tappe lungo il Cassaro per celebrare la patrona della città. Incentrato sulla capacità di trasformare il dramma in rito e coesione sociale, l'evento del 2026 anticipa le tematiche dell'Anno Europeo dei Normanni 2027 e vede il coinvolgimento degli attori Dario Aita, Giusy Buscemi ed Ester Pantano. Il carro trionfale è firmato da Mario Cucinella

  • La sestina sarà protagonista di un'anteprima del festival Logos – Parole dal Mediterraneo
, venerdì 12 giugno a Villa Filippina. Michele Mari, Matteo Nucci, Bianca Pitzorno, Teresa Ciabatti, Alcide Pierantozzi ed Elena Rui incontreranno il pubblico in una conversazione moderata da Andrea Giuseppe Cerra

  • Sabato 23 e domenica 24 maggio, ultimo weekend del festival a Bisacquino, Camporeale, Cassaro, Chiusa Sclafani, Frazzanò, Giuliana, Licodia Eubea, Montevago, Partanna, Prizzi e San Mauro Castelverde. Si pranza con i pastori, si scoprono chiese e monasteri, si impasta il pane in piazza e si passeggia nel verde