2026
Al via la sesta edizione del festival nella cittadina del Palermitano. Tre weekend dal 19 settembre al 4 ottobre con nove luoghi, due esperienze e una passeggiata. Si ascoltano gli organi monumentali e, in compagnia del progettista, si scopre il Roccazzello, tra belvedere, agrumeto e chiesa recuperata. E ancora le collezioni del Museo Civico e le terrazze della Baronessa
Sabato 19 e domenica 20 settembre il primo dei tre weekend del festival: dalla sala museo di Valverde ai rifugi sotto la città, tra opere restaurate, memorie francescane e paesaggi leggendari
Nei tre weekend dal 19 settembre al 4 ottobre, il festival torna nella città trapanese con tredici luoghi, nove esperienze e quattro passeggiate. Si sale su monte Bonifato, tra cisterne medievali e ruderi sulla cima, a Baglio Florio, invece, rotaie e tini raccontano la dinastia del vino
Nei tre weekend dal 19 settembre al 4 ottobre, il festival torna nella città trapanese con quindici luoghi, sei esperienze e due passeggiate. Riapre dopo il restauro il Museo Mirabilia Urbis, ospitato nella sconsacrata chiesa di San Bartolomeo, che espone i reperti rinvenuti nel sito archeologico di Roccazzo
Nell’anno del ventennale del festival, per tre weekend dal 19 settembre al 4 ottobre, nel capoluogo aprono 22 luoghi, a cui si aggiungono 11 esperienze e tre passeggiate. E si va anche fuori porta a Paceco e Misiliscemi
La carta fatta a mano, i pani dei santi e le pesche che maturano dentro un sacchetto. Dal 19 settembre al 4 ottobre aprono cinque luoghi e si potranno fare altrettante esperienze e quattro passeggiate, seguendo l’acqua e le tracce dei Branciforti. E ancora, laboratori, degustazioni e visite tra affreschi e cripte




