◉ CULTURA

Alcamo pronta a Le Vie dei Tesori: tre weekend fra bagli, castelli e musei

Nei tre weekend dal 19 settembre al 4 ottobre, il festival torna nella città trapanese con tredici luoghi, nove esperienze e quattro passeggiate. Si sale su monte Bonifato, tra cisterne medievali e ruderi sulla cima, a Baglio Florio, invece, rotaie e tini raccontano la dinastia del vino

di Redazione

18 Settembre 2026

18 Settembre 2026

Entrare nel baglio che racconta la dinastia dei Florio, salire al Castello di Calatubo o sul monte Bonifato, tra ruderi e cisterne medievali, fino alle stradine del centro storico, tra chiese e musei piccoli e preziosi. Nell’anno in cui festeggiano il loro ventennale, Le Vie dei Tesori ritornano domani, sabato 19 settembre, e domenica ad Alcamo, e ripartono con un primo weekend di scoperta. Il festival proseguirà per tre fine settimana, sempre sabato e domenica, fino al 4 ottobre (qui il programma).

IL FESTIVAL AD ALCAMO

Il Leo Bibens a Baglio Florio

Un leone di pietra sorveglia il Baglio Florio, dove rotaie e tini raccontano una dinastia del vino. Alla Badia Nuova, le statue di Serpotta sembrano animare le pareti; nella Biblioteca Bagolino, i manoscritti custodiscono memorie conventuali. Alcamo si scopre con Le Vie dei Tesori: tra il Castello dei Conti di Modica, cappelle nobiliari e strumenti musicali arrivati da tutto il mondo. Poi si esce: a piedi verso Monte Bonifato e la Cuba delle Rose, in e-bike tra vigneti e antiche fortezze, in barca lungo la costa. E si torna al baglio per un calice di vino, mentre il racconto passa dai grandi nomi alle famiglie che continuano ad abitarlo.

Il Castello dei Conti di Modica

Domani alle 19, si partirà dal Castello dei Conti di Modica per una salita serale in e-bike verso Monte Bonifato; domenica alle 10, un secondo itinerario attraverserà invece l’entroterra di Castellammare, pedalando tra vigneti, uliveti e il castello di Inici. Per chi preferisce camminare, domani e domenica alle 17.15, la passeggiata da Calatubo alla Cuba delle Rose ritroverà i due amanti che, si racconta, preferirono morire piuttosto che separarsi.  Domenica alle 9.30 Archeoclub accompagnerà nella riserva di Monte Bonifato, tra cisterne medievali e ruderi sulla cima; Elima’s Mood condurrà un trekking alla scoperta del più antico granaio arabo esistente. Per chi invece preferisce andar per mare, ecco domani e domenica la possibilità di uscire in barca a vela nel golfo di Castellammare, con cannolo e vino dolce a bordo. O partecipare a una session di coastal rowing (canottaggio costiero) con un grande campione del remo come Leo Vasile.

Museo degli Strumenti Musicali

Tra i luoghi aperti, la cappella di San Francesco di Sales racconta i baroni Pastore, San Pietro conserva l’antico pavimento in maiolica e il santuario della Madonna dell’Alto domina la vallata dalla montagna. E ancora, la chiesa della Madonna delle Grazie, il Maca con le opere d’arte contemporanea, e il Museo degli strumenti musicali multietnici, nato dai viaggi di Fausto Cannone. Completa il percorso il Museo delle uniformi storiche e dei cimeli dei Carabinieri, tra documenti, divise e una jeep Willys.

Le Vie dei Tesori sono arrivate al traguardo della ventesima edizione: con Alcamo, ci sono Trapani e Mazara del Vallo, visitabili con un unico coupon.  Aprono le porte anche Bagheria, Carini, Enna, Leonforte e Messina. Dal 10 al 25 ottobre, tocca a Caltanissetta, Corleone, Marsala, Sciacca e Termini Imerese, e le due new entry di quest’anno, Santa Flavia e Castelvetrano. Dal 17 al 25 ottobre si unisce Mantova (che avrà un evento apripista già il 20 settembre); dal 24 ottobre al 15 novembre arriva Ragusa. Catania occupa un mese intero, dal 9 ottobre all’8 novembre. E infine Palermo dove si stanno dando gli ultimi tocchi a un festival “monstre”, da ventennale. Tutto con il consueto supporto di Unicredit come main sponsor, e del gruppo Mangia’s.

Per informazioni telefonare allo 0918421273, tutti i giorni dalle 10 alle 18.

Entrare nel baglio che racconta la dinastia dei Florio, salire al Castello di Calatubo o sul monte Bonifato, tra ruderi e cisterne medievali, fino alle stradine del centro storico, tra chiese e musei piccoli e preziosi. Nell’anno in cui festeggiano il loro ventennale, Le Vie dei Tesori ritornano domani, sabato 19 settembre, e domenica ad Alcamo, e ripartono con un primo weekend di scoperta. Il festival proseguirà per tre fine settimana, sempre sabato e domenica, fino al 4 ottobre (qui il programma).

IL FESTIVAL AD ALCAMO

Il Leo Bibens a Baglio Florio

Un leone di pietra sorveglia il Baglio Florio, dove rotaie e tini raccontano una dinastia del vino. Alla Badia Nuova, le statue di Serpotta sembrano animare le pareti; nella Biblioteca Bagolino, i manoscritti custodiscono memorie conventuali. Alcamo si scopre con Le Vie dei Tesori: tra il Castello dei Conti di Modica, cappelle nobiliari e strumenti musicali arrivati da tutto il mondo. Poi si esce: a piedi verso Monte Bonifato e la Cuba delle Rose, in e-bike tra vigneti e antiche fortezze, in barca lungo la costa. E si torna al baglio per un calice di vino, mentre il racconto passa dai grandi nomi alle famiglie che continuano ad abitarlo.

Il Castello dei Conti di Modica

Domani alle 19, si partirà dal Castello dei Conti di Modica per una salita serale in e-bike verso Monte Bonifato; domenica alle 10, un secondo itinerario attraverserà invece l’entroterra di Castellammare, pedalando tra vigneti, uliveti e il castello di Inici. Per chi preferisce camminare, domani e domenica alle 17.15, la passeggiata da Calatubo alla Cuba delle Rose ritroverà i due amanti che, si racconta, preferirono morire piuttosto che separarsi.  Domenica alle 9.30 Archeoclub accompagnerà nella riserva di Monte Bonifato, tra cisterne medievali e ruderi sulla cima; Elima’s Mood condurrà un trekking alla scoperta del più antico granaio arabo esistente. Per chi invece preferisce andar per mare, ecco domani e domenica la possibilità di uscire in barca a vela nel golfo di Castellammare, con cannolo e vino dolce a bordo. O partecipare a una session di coastal rowing (canottaggio costiero) con un grande campione del remo come Leo Vasile.

Museo degli Strumenti Musicali

Tra i luoghi aperti, la cappella di San Francesco di Sales racconta i baroni Pastore, San Pietro conserva l’antico pavimento in maiolica e il santuario della Madonna dell’Alto domina la vallata dalla montagna. E ancora, la chiesa della Madonna delle Grazie, il Maca con le opere d’arte contemporanea, e il Museo degli strumenti musicali multietnici, nato dai viaggi di Fausto Cannone. Completa il percorso il Museo delle uniformi storiche e dei cimeli dei Carabinieri, tra documenti, divise e una jeep Willys.

Le Vie dei Tesori sono arrivate al traguardo della ventesima edizione: con Alcamo, ci sono Trapani e Mazara del Vallo, visitabili con un unico coupon.  Aprono le porte anche Bagheria, Carini, Enna, Leonforte e Messina. Dal 10 al 25 ottobre, tocca a Caltanissetta, Corleone, Marsala, Sciacca e Termini Imerese, e le due new entry di quest’anno, Santa Flavia e Castelvetrano. Dal 17 al 25 ottobre si unisce Mantova (che avrà un evento apripista già il 20 settembre); dal 24 ottobre al 15 novembre arriva Ragusa. Catania occupa un mese intero, dal 9 ottobre all’8 novembre. E infine Palermo dove si stanno dando gli ultimi tocchi a un festival “monstre”, da ventennale. Tutto con il consueto supporto di Unicredit come main sponsor, e del gruppo Mangia’s.

Per informazioni telefonare allo 0918421273, tutti i giorni dalle 10 alle 18.