◉ CULTURA
Le Vie dei Tesori torna a Carini, dalle terrazze del castello di sera alle antiche catacombe
Al via la sesta edizione del festival nella cittadina del Palermitano. Tre weekend dal 19 settembre al 4 ottobre con nove luoghi, due esperienze e una passeggiata. Si ascoltano gli organi monumentali e, in compagnia del progettista, si scopre il Roccazzello, tra b
di Redazione
18 Settembre 2026
18 Settembre 2026
Una chiesa a cielo aperto raccontata dall’architetto che l’ha restituita alla città, un organo capace di suonare come un’intera banda, le terrazze del castello da scoprire di notte. Sabato 19 e domenica 20 settembre Le Vie dei Tesori torna a Carini per la sesta edizione, coordinata sul territorio da Francesco Buzzetta, con nove luoghi aperti e tre appuntamenti per guardare il paese da prospettive diverse, come ha spiegato durante la presentazione, l’assessore alla Cultura Gianfranco Lo Piccolo (qui il programma).
Al Roccazzello, il progettista Lorenzo Talluto accompagnerà tra il belvedere, l’agrumeto e la chiesa cinquecentesca recuperata dopo decenni d’abbandono: visite dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 18. Sabato alle 11, con raduno all’infopoint di piazza Duomo, la passeggiata di Polimnia farà ascoltare gli organi del Carmine, del Santissimo Sacramento e di San Vincenzo Ferreri, tra Bach, Mozart, Franck e Morricone. La sera, dalle 21 alle 23, si salirà sui tetti e sulle terrazze del Castello La Grua Talamanca, tra merli e comignoli, guidati anche dagli ologrammi di sette personaggi della sua storia.
Durante il giorno si potranno scoprire la chiesa e il chiostro del Carmine, riaperti dopo il restauro, gli affreschi di Santa Caterina, i reliquiari e i paramenti di San Vito. E ancora gli stucchi rococò degli Agonizzanti, con la cripta e i colatoi, i putti dell’Oratorio del Santissimo Sacramento, le collezioni del Museo civico e Villa Belvedere, residenza estiva dei La Grua con la cappella di San Pietro in Vincoli. Tutti visitabili, in entrambe le giornate, dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 18.30. Le catacombe paleocristiane di Villagrazia apriranno dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17.30: alle gallerie sotterranee e agli affreschi si aggiunge il nuovo Mat, l’antiquarium dedicato all’archeologia del territorio. Nel chiostro di San Rocco, invece, torna a raccontarsi il grande mosaico dell’antica Hykkara, con i pavoni che Mimise, moglie di Guttuso, riteneva portassero sfortuna: visite dalle 9 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 17.30, sabato e domenica.
Le Vie dei Tesori sono arrivate al traguardo della ventesima edizione: con Carini, aprono le porte anche Bagheria, Trapani, Mazara del Vallo, Alcamo e Messina. Dal 10 al 25 ottobre, tocca a Caltanissetta, Corleone, Marsala, Sciacca eTermini Imerese, e le due new entry di quest’anno, Santa Flavia e Castelvetrano. Dal 17 al 25 ottobre si unisce Mantova (che avrà un evento apripista già il 20 settembre); dal 24 ottobre al 15 novembre arriva Ragusa. Catania occupa un mese intero, dal 9 ottobre all’8 novembre. E infine Palermo dove si stanno dando gli ultimi tocchi a un festival “monstre”, da ventennale. Tutto con il consueto supporto di Unicredit come main sponsor, e del gruppo Mangia’s.
Per informazioni telefonare allo 0918421273, tutti i giorni dalle 10 alle 18.
Una chiesa a cielo aperto raccontata dall’architetto che l’ha restituita alla città, un organo capace di suonare come un’intera banda, le terrazze del castello da scoprire di notte. Sabato 19 e domenica 20 settembre Le Vie dei Tesori torna a Carini per la sesta edizione, coordinata sul territorio da Francesco Buzzetta, con nove luoghi aperti e tre appuntamenti per guardare il paese da prospettive diverse, come ha spiegato durante la presentazione, l’assessore alla Cultura Gianfranco Lo Piccolo (qui il programma).
Al Roccazzello, il progettista Lorenzo Talluto accompagnerà tra il belvedere, l’agrumeto e la chiesa cinquecentesca recuperata dopo decenni d’abbandono: visite dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 18. Sabato alle 11, con raduno all’infopoint di piazza Duomo, la passeggiata di Polimnia farà ascoltare gli organi del Carmine, del Santissimo Sacramento e di San Vincenzo Ferreri, tra Bach, Mozart, Franck e Morricone. La sera, dalle 21 alle 23, si salirà sui tetti e sulle terrazze del Castello La Grua Talamanca, tra merli e comignoli, guidati anche dagli ologrammi di sette personaggi della sua storia.
Durante il giorno si potranno scoprire la chiesa e il chiostro del Carmine, riaperti dopo il restauro, gli affreschi di Santa Caterina, i reliquiari e i paramenti di San Vito. E ancora gli stucchi rococò degli Agonizzanti, con la cripta e i colatoi, i putti dell’Oratorio del Santissimo Sacramento, le collezioni del Museo civico e Villa Belvedere, residenza estiva dei La Grua con la cappella di San Pietro in Vincoli. Tutti visitabili, in entrambe le giornate, dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 18.30. Le catacombe paleocristiane di Villagrazia apriranno dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17.30: alle gallerie sotterranee e agli affreschi si aggiunge il nuovo Mat, l’antiquarium dedicato all’archeologia del territorio. Nel chiostro di San Rocco, invece, torna a raccontarsi il grande mosaico dell’antica Hykkara, con i pavoni che Mimise, moglie di Guttuso, riteneva portassero sfortuna: visite dalle 9 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 17.30, sabato e domenica.
Le Vie dei Tesori sono arrivate al traguardo della ventesima edizione: con Carini, aprono le porte anche Bagheria, Trapani, Mazara del Vallo, Alcamo e Messina. Dal 10 al 25 ottobre, tocca a Caltanissetta, Corleone, Marsala, Sciacca eTermini Imerese, e le due new entry di quest’anno, Santa Flavia e Castelvetrano. Dal 17 al 25 ottobre si unisce Mantova (che avrà un evento apripista già il 20 settembre); dal 24 ottobre al 15 novembre arriva Ragusa. Catania occupa un mese intero, dal 9 ottobre all’8 novembre. E infine Palermo dove si stanno dando gli ultimi tocchi a un festival “monstre”, da ventennale. Tutto con il consueto supporto di Unicredit come main sponsor, e del gruppo Mangia’s.
Per informazioni telefonare allo 0918421273, tutti i giorni dalle 10 alle 18.












