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Terzo e ultimo weekend del festival nelle due città del Palermitano, sabato 3 e domenica 4 ottobre. A Bagheria il sushi incontra i sapori del mare di Aspra, al Museo dell’Acciuga si entra dentro un film. E a Villa Butera tornano i pupi. A Carini le note francescane nascono dalle antiche chiese, si visitano un inedito antiquarium e una chiesa strappata all’abbandono
Nelle due città del Palermitano torna il festival sabato 26 e domenica 27 settembre. A Carini si scopre il mosaico paleocristiano, si va per organi monumentali, si sale sul castello di notte e si scende nelle catacombe. A Bagheria, la torre nascosta si visita con i proprietari e il borgo marinaro fa diventare protagonisti di un film
Al via la sesta edizione del festival nella cittadina del Palermitano. Tre weekend dal 19 settembre al 4 ottobre con nove luoghi, due esperienze e una passeggiata. Si ascoltano gli organi monumentali e, in compagnia del progettista, si scopre il Roccazzello, tra belvedere, agrumeto e chiesa recuperata. E ancora le collezioni del Museo Civico e le terrazze della Baronessa
Dal 19 settembre al 15 novembre, due mesi di visite, passeggiate ed esperienze. A settembre Alcamo, Bagheria, Carini, Enna, Leonforte, Mazara, Messina e Trapani. A ottobre, affiancano le due “capitane” Palermo e Catania, Caltanissetta, Corleone, Marsala, Ragusa, Sciacca, Termini Imerese, Mantova. E le due new entry, Santa Flavia e Castelvetrano. Poi un libro e una presentazione-spettacolo al Grand Hotel et des Palmes. Testimonial i ragazzi con lo slogan “La bellezza di avere vent’anni”
A Bagheria si esplorano le dimore storiche come Castello San Marco e Villa Palagonia, si scoprono botteghe artigiane e si partecipa a laboratori sui mestieri di una volta. Termini riapre le sue terme romane e i palazzi nobiliari, tra memorie della Targa Florio e collezioni militari. Carini incanta con i suoi organi monumentali, chiese barocche e passeggiate sonore nel centro storico, senza dimenticare i recenti recuperi come il parco di Roccazzello e la residenza La Grua
Dai palazzi storici con sale affrescate alle raccolte di uniformi d'epoca, dalle ville celebri per i loro misteri e sculture bizzarre. Si potrà scoprire un museo del giocattolo che fa rivivere l'infanzia di un tempo, e botteghe artigiane dove la tradizione si fa arte contemporanea. Sabato 27 e domenica 28 settembre secondo fine settimana nelle tre città del Palermitano con decine di luoghi aperti e raccontati, altrettante esperienze e passeggiate









