◉ PALERMO

Arriva Logos: quattro giorni di letteratura, dialoghi e musica

Dal 24 al 27 settembre, al Parco Villa Filippina, il nuovo festival letterario nato dalla casa editrice Kalos, con la direzione artistica di Nadia Terranova, che affonda le radici nel Mediterraneo e guarda oltre i confini. Oltre 60 editori, 200 eventi e 150 ospiti, tra scrittori, attori, cantautori e musicisti

di Amministratore

9 Settembre 2026

9 Settembre 2026

Un festival culturale internazionale che affonda le radici nel Mediterraneo e guarda oltre i confini, in un dialogo tra le culture e l’identità territoriale. È stata presentata oggi al Palazzo Reale di Palermo nella Sala Mattarella la prima edizione di “Logos. Parole dal Mediterraneo”, che si svolgerà all’interno del Parco Villa Filippina dal 24 al 27 settembre.

Logos vuole essere un laboratorio multidisciplinare permanente di contaminazioni, un evento diffuso, nel quale letteratura, teatro, cinema, arti e musica si intrecciano e dialogano, creando connessioni e dando voce a storie, idee e linguaggi diversi, con l’intento di valorizzare la cultura del Mediterraneo in tutte le sue forme artistiche. Come il soffione del tarassaco scelto per il logo del festival, la cui direzione artistica è stata affidata a Nadia Terranova, Logos intende spargere i suoi “semi” altrove dalla terra dove nasce e che lo nutre, per costruire uno spazio aperto di relazione tra storie, persone e comunità, anche internazionale. Il festival nasce anche dal nuovo corso della casa editrice Kalós, fortemente voluto dall’editore di Kalòs Giovanni Lo Giudice, con la nuova direzione editoriale di Antonio Sunseri e la pubblicazione di autori nazionali e internazionali di grande pregio come Daniele Petruccioli, Beatrice Monroy, Riccardo Rossi, Maddalena Crepet, Massimo Fusillo.

Presenti oggi all’Ars – dopo i saluti istituzionali di Valentina Chinnici, presidente della Commissione Biblioteca dell’Ars, di Marianna Caronia e Roberta Schillaci, componenti della stessa Commissione – Carolina Varchi, segretario dell’Ufficio di Presidenza della Camera dei deputati; la direttrice artistica Nadia Terranova; Christian Guzzardi, presidente dell’Associazione Culturale Ets; e i fondatori di Logos, Giovanni Lo Giudice e Marcello Barrale, presidente di Urania. “Un’importante iniziativa, di grande respiro, che dimostra come Palermo possa diventare capitale della cultura interpretando il ruolo che la storia e la collocazione geografica le assegnano di crocevia di esperienze, conoscenze e competenze”, così ha commentato Carolina Varchi. “Con Logos, Palermo, cioè Panormo, la città ‘tutta porto’, incarna la sua etimologia e diventa approdo di culture mediterranee e non solo, città di condivisione, scambio e apertura. Il nostro festival vuole riportare la capitale al suo ruolo di crocevia culturale: valorizziamo le radici per aprire l’isola al futuro”, afferma Nadia Terranova.

L’iniziativa ha ricevuto il sostegno di Confcommercio Palermo: “Crediamo nella capacità della cultura di generare valore, relazioni e sviluppo per il territorio – spiega la presidente Patrizia Di Dio – e di conseguenza riteniamo fondamentale il sostegno di queste iniziative, capaci di mettere in rete istituzioni, imprese e realtà culturali. Una città viva, aperta e culturalmente dinamica è anche una città più accogliente e competitiva. Palermo ha una vocazione naturale all’incontro tra popoli, linguaggi e tradizioni e questo festival, con il suo respiro internazionale e il forte legame con l’identità mediterranea, rappresenta una importante occasione di crescita per la città”.

GLI OSPITI

Durante i quattro giorni del festival Palermo diventerà un palcoscenico letterario prestigioso con ospiti nazionali e internazionali e voci tra le più autorevoli del panorama culturale siciliano. Un ricco calendario di appuntamenti, presentazioni di libri in forma di dialogo, proiezioni di film, spettacoli teatrali, monologhi, concerti, esibizioni, animeranno Parco Villa Filippina, parco urbano e centro culturale polivalente nel cuore di Palermo, ripristinato dal dicembre 2017 dall’Associazione URANIA che lo ha restituito alla città.

Tra i centocinquanta ospiti attesi al Festival: Monica Acito, Molly Aitken, Fatma Aydemir, Roberto Alajmo, Maria Attanasio, Stefania Auci, Marco Balzano, Giulia Caminito, Gaja Cenciarelli, Jonathan Coe, Maylis de Kerangal, Costanza DiQuattro, Claudia Durastanti, Iaia Forte, Cornelia Franz, Francesca Giannone, Paolo Giordano, Lero Lero, Francesca Maccani, Michele Mari, Romana Petri, Valentino Picone, Gianni Riotta, Lorena Spampinato, Nicoletta Verna.

IL PROGRAMMA

Il programma, con duecento eventi che si snoderanno lungo percorsi e sezioni tematiche, è pensato dalla direttrice artistica Nadia Terranova come un’antica pianta della macchia mediterranea, “un albero magico e ancestrale” intorno al quale tutti si sentono parte di un paesaggio e di una comunità. Alle sue radici si trovano: la sezione #pelagos, dedicata agli incontri sulla Sicilia e sul Mar Mediterraneo, da sempre crocevia di culture e oggi drammaticamente legato alla cronaca, la sezione #gliantenatidelfuturo, dedicata alle genealogie letterarie, nella quale scrittori, studiosi e critici omaggeranno i grandi romanzi della letteratura, la sezione #lescrittricielastoria, dedicata alle scrittrici che in questi anni stanno reinventando il romanzo storico.

All’altezza del fusto si trova la riflessione sul presente: #logoscinema, #logosteatro e #logosmusica. Concerti, spettacoli teatrali, proiezione di film e cortometraggi accompagnati da incontri con i più importanti protagonisti della scena contemporanea. Spazio alla divulgazione scientifica con #logosscienza, con eventi dedicati all’astronomia e non solo, e agli show-cooking e agli approfondimenti enogastronomici di #cucinedalmediterraneo, per assaporare la ricchezza e la varietà del mare nostrum.

In cima alla chioma il futuro: la sezione #letteraturacontemporanea, con voci di grande rilievo del panorama letterario, la sezione #sguardisulmondo, con eventi dedicati all’ambiente, al femminismo, alle questioni etiche poste dal mondo digitale, a tenere viva la coscienza su guerre e genocidi, la sezione #logoskids, a cura della libreria Dudi, con gli incontri dedicati all’infanzia e all’adolescenza. Infine, ai piedi dell’albero di Logos, una donna: il progetto della chirologa narrante Angie Soleluna “Le mani di chi scrive” che accompagnerà tutta la durata del festival con un racconto dal vivo rivolto a tutti gli ospiti che mette in dialogo mani, identità e creatività.

CONCERTI E SPETTACOLI TEATRALI

Tra gli spettacoli musicali in programma: il concerto dei Lero Lero, collettivo palermitano composto dagli artisti Alessio Bondì, Donato Di Trapani, Fabio Rizzo, il Dj set a cura Bangover Crew, il concerto della cantautrice e pianista Giulia Mei. La festa di apertura sarà a cura di Donne’n’bass, trio musicale composto da Alessandra Arno (voce e chitarra), Veronica Cimino (voce e violino) e Luca De Lorenzo (voce e basso elettrico), in concerto, e del Dj set a cura di Antony Brewerton.

Tra gli spettacoli teatrali e le proiezioni cinematografiche: la tragicommedia Trois Ruptures (Tre rotture) di Rémi De Vos, regia di Franco Reina, con Maria Sofia Nanfa e Elia Cattano, Partitura Medea di Franco Reina, l’anteprima assoluta in forma di reading scenico liberamente tratto dall’opera “Avventure postume di personaggi illustri” di Roberto Alajmo e Marco Carapezza, adattamento teatrale curato e diretto da Giovanni Libeccio, con Roberta Azzarone, Lorenzo Parrotto e Giovanni Libeccio, la proiezione del film “Lievete da annanze ’o sole”di Halim Mohammed, un atto di resistenza che nasce dal cuore della comunità nera di Napoli: nei suoni dell’hip hop, della drill, dell’R’n’B e della dancehall, giovani artisti trasformano la marginalità in forza collettiva, ridefinendo la città come meticcia, vibrante e universale.

L’AREA ESPOSITIVA: EDITORI E LIBRAI

Oltre 60 editori, di cui la metà siciliani, parteciperanno al festival sia con eventi e presentazioni di libri sia con i loro stand, insieme ai librai cittadini, selezionati in collaborazione con Ali-Associazione Librai Italiani. Un’area espositiva innovativa che sarà un vero e proprio salotto letterario, luogo di incontro e confronto, oltre che spazio di vendita dei libri, in cui i visitatori saranno accolti in piccoli salottini sotto gli storici portici del Parco Villa Filippina.

PREMI LETTERARI

All’interno di Logos spazio anche ai premi letterari. Nasce all’interno del festival il Premio Pèlagos Bper, riconoscimento dedicato a personalità della letteratura, dell’arte e del pensiero contemporaneo capaci di raccontare la complessità e le storie del Mediterraneo. Per la prima edizione 2026 il riconoscimento va a Maylis de Kerangalconsiderata una delle più importanti scrittrici francesi contemporanee che con le sue parole attraversa corpi, paesaggi e frontiere, trasformando ogni passaggio in un incontro e ogni luogo in una geografia dell’umano. Il Premio celebra la sua voce capace di abitare il confine e di affidare alla letteratura il coraggio di solcare il mondo.

Per il Premio The Bridge, fondato e diretto da Maria Ida Gaeta, che da ormai dieci anni rappresenta un ponte fra la scena editoriale italiana e quella americana, saranno presenti il critico letterario Giulio Ferroni e la romanziera Nicoletta Verna che racconteranno la loro esperienza di vincitori dell’ultima edizione.

Un evento sarà dedicato al Premio Strega e alla figura letteraria di Maria Bellonci: Stefano Petrocchi, Direttore della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, sarà protagonista di un monologo dedicato alla scrittrice attraverso il suo ultimo romanzo, Rinascimento privato, insignito postumo del Premio Strega, da lei stessa fondato nel 1947. Un racconto attraverso le pieghe della sua scrittura, gli amori, le amicizie letterarie, le fragilità e i traguardi di una scrittrice unica, senza paragoni né eredi, nel panorama del nostro Novecento.

All’interno del festival sarà presentato il Premio Nicola Bravo, premio organizzato in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Palermo e assegnato a una o un giovane artista, studente dell’Accademia. Il premio è un riconoscimento dedicato alla memoria di Nicola Bravo, gallerista, editore e promotore della cultura contemporanea, tra i fondatori di Una Marina di Libri e protagonista della scoperta e valorizzazione di giovani talenti. A selezionare il vincitore, oltre all’Accademia e a Logos, alcuni artisti, docenti, editori e giornalisti che hanno collaborato con Nicola Bravo: Demetrio Di Grado, Simone Geraci, Giovanni Porretto, Antonio Cocilio, Gianfranco Marrone, Gaetano Savatteri, Nicola Leo e Francesco Armato.

GRUPPI DI LETTURA E SCUOLE

Il festival coinvolgerà i gruppi di lettura del territorio e non solo, e gli Istituti scolastici della città.

Promosso dalla casa editrice Kalós di Giovanni Lo Giudice, in collaborazione con Logos–Associazione Culturale ETS, presieduta da Christian Guzzardi, e con il Parco Villa Filippina, gestito da Marcello Barrale e Lisa Cosentino, con il Patrocinio di Regione Siciliana–Assessorato dei beni culturali e dell’identità siciliana, ARS(Assemblea Regionale Siciliana), Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana, Confcommercio Palermo e ALI Palermo (Associazione Librai Italiani), INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica), in collaborazione con Associazione Siciliana Editori, Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux, Corecom Sicilia, Assemblea Regionale Siciliana Servizio della Biblioteca e Archivio Storico, il festival ha come mediapartner Lucia Libri e Balarm. Il Festival si avvale anche della collaborazione di ABAPA–Accademia Belli Arti Palermo e del Centro Sperimentale di Cinematografia–Sede Sicilia.

Un festival culturale internazionale che affonda le radici nel Mediterraneo e guarda oltre i confini, in un dialogo tra le culture e l’identità territoriale. È stata presentata oggi al Palazzo Reale di Palermo nella Sala Mattarella la prima edizione di “Logos. Parole dal Mediterraneo”, che si svolgerà all’interno del Parco Villa Filippina dal 24 al 27 settembre.

Logos vuole essere un laboratorio multidisciplinare permanente di contaminazioni, un evento diffuso, nel quale letteratura, teatro, cinema, arti e musica si intrecciano e dialogano, creando connessioni e dando voce a storie, idee e linguaggi diversi, con l’intento di valorizzare la cultura del Mediterraneo in tutte le sue forme artistiche. Come il soffione del tarassaco scelto per il logo del festival, la cui direzione artistica è stata affidata a Nadia Terranova, Logos intende spargere i suoi “semi” altrove dalla terra dove nasce e che lo nutre, per costruire uno spazio aperto di relazione tra storie, persone e comunità, anche internazionale. Il festival nasce anche dal nuovo corso della casa editrice Kalós, fortemente voluto dall’editore di Kalòs Giovanni Lo Giudice, con la nuova direzione editoriale di Antonio Sunseri e la pubblicazione di autori nazionali e internazionali di grande pregio come Daniele Petruccioli, Beatrice Monroy, Riccardo Rossi, Maddalena Crepet, Massimo Fusillo.

Presenti oggi all’Ars – dopo i saluti istituzionali di Valentina Chinnici, presidente della Commissione Biblioteca dell’Ars, di Marianna Caronia e Roberta Schillaci, componenti della stessa Commissione – Carolina Varchi, segretario dell’Ufficio di Presidenza della Camera dei deputati; la direttrice artistica Nadia Terranova; Christian Guzzardi, presidente dell’Associazione Culturale Ets; e i fondatori di Logos, Giovanni Lo Giudice e Marcello Barrale, presidente di Urania. “Un’importante iniziativa, di grande respiro, che dimostra come Palermo possa diventare capitale della cultura interpretando il ruolo che la storia e la collocazione geografica le assegnano di crocevia di esperienze, conoscenze e competenze”, così ha commentato Carolina Varchi. “Con Logos, Palermo, cioè Panormo, la città ‘tutta porto’, incarna la sua etimologia e diventa approdo di culture mediterranee e non solo, città di condivisione, scambio e apertura. Il nostro festival vuole riportare la capitale al suo ruolo di crocevia culturale: valorizziamo le radici per aprire l’isola al futuro”, afferma Nadia Terranova.

L’iniziativa ha ricevuto il sostegno di Confcommercio Palermo: “Crediamo nella capacità della cultura di generare valore, relazioni e sviluppo per il territorio – spiega la presidente Patrizia Di Dio – e di conseguenza riteniamo fondamentale il sostegno di queste iniziative, capaci di mettere in rete istituzioni, imprese e realtà culturali. Una città viva, aperta e culturalmente dinamica è anche una città più accogliente e competitiva. Palermo ha una vocazione naturale all’incontro tra popoli, linguaggi e tradizioni e questo festival, con il suo respiro internazionale e il forte legame con l’identità mediterranea, rappresenta una importante occasione di crescita per la città”.

GLI OSPITI

Durante i quattro giorni del festival Palermo diventerà un palcoscenico letterario prestigioso con ospiti nazionali e internazionali e voci tra le più autorevoli del panorama culturale siciliano. Un ricco calendario di appuntamenti, presentazioni di libri in forma di dialogo, proiezioni di film, spettacoli teatrali, monologhi, concerti, esibizioni, animeranno Parco Villa Filippina, parco urbano e centro culturale polivalente nel cuore di Palermo, ripristinato dal dicembre 2017 dall’Associazione URANIA che lo ha restituito alla città.

Tra i centocinquanta ospiti attesi al Festival: Monica Acito, Molly Aitken, Fatma Aydemir, Roberto Alajmo, Maria Attanasio, Stefania Auci, Marco Balzano, Giulia Caminito, Gaja Cenciarelli, Jonathan Coe, Maylis de Kerangal, Costanza DiQuattro, Claudia Durastanti, Iaia Forte, Cornelia Franz, Francesca Giannone, Paolo Giordano, Lero Lero, Francesca Maccani, Michele Mari, Romana Petri, Valentino Picone, Gianni Riotta, Lorena Spampinato, Nicoletta Verna.

IL PROGRAMMA

Il programma, con duecento eventi che si snoderanno lungo percorsi e sezioni tematiche, è pensato dalla direttrice artistica Nadia Terranova come un’antica pianta della macchia mediterranea, “un albero magico e ancestrale” intorno al quale tutti si sentono parte di un paesaggio e di una comunità. Alle sue radici si trovano: la sezione #pelagos, dedicata agli incontri sulla Sicilia e sul Mar Mediterraneo, da sempre crocevia di culture e oggi drammaticamente legato alla cronaca, la sezione #gliantenatidelfuturo, dedicata alle genealogie letterarie, nella quale scrittori, studiosi e critici omaggeranno i grandi romanzi della letteratura, la sezione #lescrittricielastoria, dedicata alle scrittrici che in questi anni stanno reinventando il romanzo storico.

All’altezza del fusto si trova la riflessione sul presente: #logoscinema, #logosteatro e #logosmusica. Concerti, spettacoli teatrali, proiezione di film e cortometraggi accompagnati da incontri con i più importanti protagonisti della scena contemporanea. Spazio alla divulgazione scientifica con #logosscienza, con eventi dedicati all’astronomia e non solo, e agli show-cooking e agli approfondimenti enogastronomici di #cucinedalmediterraneo, per assaporare la ricchezza e la varietà del mare nostrum.

In cima alla chioma il futuro: la sezione #letteraturacontemporanea, con voci di grande rilievo del panorama letterario, la sezione #sguardisulmondo, con eventi dedicati all’ambiente, al femminismo, alle questioni etiche poste dal mondo digitale, a tenere viva la coscienza su guerre e genocidi, la sezione #logoskids, a cura della libreria Dudi, con gli incontri dedicati all’infanzia e all’adolescenza. Infine, ai piedi dell’albero di Logos, una donna: il progetto della chirologa narrante Angie Soleluna “Le mani di chi scrive” che accompagnerà tutta la durata del festival con un racconto dal vivo rivolto a tutti gli ospiti che mette in dialogo mani, identità e creatività.

CONCERTI E SPETTACOLI TEATRALI

Tra gli spettacoli musicali in programma: il concerto dei Lero Lero, collettivo palermitano composto dagli artisti Alessio Bondì, Donato Di Trapani, Fabio Rizzo, il Dj set a cura Bangover Crew, il concerto della cantautrice e pianista Giulia Mei. La festa di apertura sarà a cura di Donne’n’bass, trio musicale composto da Alessandra Arno (voce e chitarra), Veronica Cimino (voce e violino) e Luca De Lorenzo (voce e basso elettrico), in concerto, e del Dj set a cura di Antony Brewerton.

Tra gli spettacoli teatrali e le proiezioni cinematografiche: la tragicommedia Trois Ruptures (Tre rotture) di Rémi De Vos, regia di Franco Reina, con Maria Sofia Nanfa e Elia Cattano, Partitura Medea di Franco Reina, l’anteprima assoluta in forma di reading scenico liberamente tratto dall’opera “Avventure postume di personaggi illustri” di Roberto Alajmo e Marco Carapezza, adattamento teatrale curato e diretto da Giovanni Libeccio, con Roberta Azzarone, Lorenzo Parrotto e Giovanni Libeccio, la proiezione del film “Lievete da annanze ’o sole”di Halim Mohammed, un atto di resistenza che nasce dal cuore della comunità nera di Napoli: nei suoni dell’hip hop, della drill, dell’R’n’B e della dancehall, giovani artisti trasformano la marginalità in forza collettiva, ridefinendo la città come meticcia, vibrante e universale.

L’AREA ESPOSITIVA: EDITORI E LIBRAI

Oltre 60 editori, di cui la metà siciliani, parteciperanno al festival sia con eventi e presentazioni di libri sia con i loro stand, insieme ai librai cittadini, selezionati in collaborazione con Ali-Associazione Librai Italiani. Un’area espositiva innovativa che sarà un vero e proprio salotto letterario, luogo di incontro e confronto, oltre che spazio di vendita dei libri, in cui i visitatori saranno accolti in piccoli salottini sotto gli storici portici del Parco Villa Filippina.

PREMI LETTERARI

All’interno di Logos spazio anche ai premi letterari. Nasce all’interno del festival il Premio Pèlagos Bper, riconoscimento dedicato a personalità della letteratura, dell’arte e del pensiero contemporaneo capaci di raccontare la complessità e le storie del Mediterraneo. Per la prima edizione 2026 il riconoscimento va a Maylis de Kerangalconsiderata una delle più importanti scrittrici francesi contemporanee che con le sue parole attraversa corpi, paesaggi e frontiere, trasformando ogni passaggio in un incontro e ogni luogo in una geografia dell’umano. Il Premio celebra la sua voce capace di abitare il confine e di affidare alla letteratura il coraggio di solcare il mondo.

Per il Premio The Bridge, fondato e diretto da Maria Ida Gaeta, che da ormai dieci anni rappresenta un ponte fra la scena editoriale italiana e quella americana, saranno presenti il critico letterario Giulio Ferroni e la romanziera Nicoletta Verna che racconteranno la loro esperienza di vincitori dell’ultima edizione.

Un evento sarà dedicato al Premio Strega e alla figura letteraria di Maria Bellonci: Stefano Petrocchi, Direttore della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, sarà protagonista di un monologo dedicato alla scrittrice attraverso il suo ultimo romanzo, Rinascimento privato, insignito postumo del Premio Strega, da lei stessa fondato nel 1947. Un racconto attraverso le pieghe della sua scrittura, gli amori, le amicizie letterarie, le fragilità e i traguardi di una scrittrice unica, senza paragoni né eredi, nel panorama del nostro Novecento.

All’interno del festival sarà presentato il Premio Nicola Bravo, premio organizzato in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Palermo e assegnato a una o un giovane artista, studente dell’Accademia. Il premio è un riconoscimento dedicato alla memoria di Nicola Bravo, gallerista, editore e promotore della cultura contemporanea, tra i fondatori di Una Marina di Libri e protagonista della scoperta e valorizzazione di giovani talenti. A selezionare il vincitore, oltre all’Accademia e a Logos, alcuni artisti, docenti, editori e giornalisti che hanno collaborato con Nicola Bravo: Demetrio Di Grado, Simone Geraci, Giovanni Porretto, Antonio Cocilio, Gianfranco Marrone, Gaetano Savatteri, Nicola Leo e Francesco Armato.

GRUPPI DI LETTURA E SCUOLE

Il festival coinvolgerà i gruppi di lettura del territorio e non solo, e gli Istituti scolastici della città.

Promosso dalla casa editrice Kalós di Giovanni Lo Giudice, in collaborazione con Logos–Associazione Culturale ETS, presieduta da Christian Guzzardi, e con il Parco Villa Filippina, gestito da Marcello Barrale e Lisa Cosentino, con il Patrocinio di Regione Siciliana–Assessorato dei beni culturali e dell’identità siciliana, ARS(Assemblea Regionale Siciliana), Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana, Confcommercio Palermo e ALI Palermo (Associazione Librai Italiani), INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica), in collaborazione con Associazione Siciliana Editori, Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux, Corecom Sicilia, Assemblea Regionale Siciliana Servizio della Biblioteca e Archivio Storico, il festival ha come mediapartner Lucia Libri e Balarm. Il Festival si avvale anche della collaborazione di ABAPA–Accademia Belli Arti Palermo e del Centro Sperimentale di Cinematografia–Sede Sicilia.