biagio marciante
Nei due borghi dei monti Sicani, le comunità danno vita ai tradizionali appuntamenti natalizi, trasformando i centri storici in percorsi immersivi tra fede, storia e sapori locali
Trentunesima edizione per l’evento che trasforma i vicoli del paese Agrigentino in un palcoscenico a cielo aperto. Il 26 e 27 dicembre e il 4 e 5 gennaio, lo spettacolo della Natività nelle grotte, gli antichi mestieri, le performance artistiche, le degustazioni. Tra le novità l’Opera dei Pupi di Salvatore Oliveri, discendente della storica famiglia Canino, la prima a creare un pupo siciliano
Un fiume di gente ha preso parte alla trentesima edizione dell'evento nel paese agrigentino. Attori professioni e residenti hanno ricreato un borgo contadino dell’Ottocento. In scena la compagnia teatrale di Marco Savatteri. Si replica ancora il 4 e 5 gennaio









