borghi dei tesori
Occasione unica per scoprire lo storico insediamento fondato dai Siculi dalle parole degli archeologi. Seguire una masterclass sensoriale sugli odori dei Nebrodi, sentir parlare il dialetto gallo italico o raggiungere in jeep un antico uliveto. Dai Nebrodi agli Iblei al mare: si aggiunge Mirto, aprono le porte Tripi, Frazzanò, San Piero Patti, Alcara Li Fusi e Portopalo di Capo Passero
Sono diciassette i piccoli Comuni della provincia di Palermo che partecipano alla terza edizione di Borghi dei Tesori Fest, nei tre weekend dal 26 agosto al 10 settembre. Dai tour in barca sulle tracce dei mercanti inglesi fino ai ritmi lenti dei paesi di montagna
Un mosaico romanico a Caltabellotta, teatro a Montevago, il castello di Naro, l’eremo di Santa Rosalia alla Quisquina, le campane e le mummie a Burgio. In visita alle famiglie di Sant’Angelo Muxaro, o tra gli artisti a Bivona. Calascibetta e le sue grotte amate da Goethe, Vallelunga e le sue botteghe artigiane ricostruire, Centuripe e le collezioni archeologiche
La terza edizione del festival arriva in cinque piccoli Comuni del territorio: Tripi, Frazzanò, San Piero Patti, Alcara Li Fusi e Mirto. Nei tre weeekend dal 26 agosto al 10 settembre si potranno scoprire gli ori degli antichi Siculi o raggiungere un complesso monastico basiliano, osservare da vicino i rapaci, visitare conventi e ammirare un misterioso Cristo Nero
I due borghi della Sicilia meridionale tornano a partecipare al festival nato sotto l’egida delle Vie dei Tesori, nei tre weekend dal 26 agosto al 10 settembre. Si visita il cantiere di un mastro d’ascia e si va in barca su un isolotto pieno di sorprese, per poi scoprire i ruderi di un castello o un sito rupestre con un’inattesa crocifissione
Sono due i comuni del territorio a partecipare alla terza edizione del festival, dal 26 agosto al 10 settembre. Si entra nelle grotte di Scurati, dove riapre il Museo vivente degli antichi mestieri. Poi yoga per bambini, passeggiate al santuario della Madonna di Giubino e visite al neonato museo dei Cavallari, dove la fa da padrone il carretto siciliano “alla trapanese”









