Catania
Nel capoluogo etneo tra i fantasmi: al Criptoportico con il principe di Biscari e alla Società Storica Catanese con la baronessa Nicotra. Poi si entra nel Chiostro di Santa Chiara, si impastano gli ‘nzuddi amati da Bellini e si prepara la cartapesta da Cartura. Ad Acireale, i raffinati acquerelli del farmacista e l’antico impianto idraulico di Santa Tecla
Si entra nel mondo impalpabile di Marella Ferrera e tra le incisioni di Alfio Milluzzo. Si scende nella città nascosta, si sale a Porta Ferdinandea. I Fratelli Napoli portano in scena Orlando. Ad Acireale si visita palazzo Martino Fiorini e a Carlentini i proprietari aprono palazzo Matarazzo
Sotto il giardino del principe, nella casa affacciata sul teatro antico , il Criptoportico in notturna, il Portico dell’Atleta, Casa Liberti e l’Anfiteatro romano guidano alla scoperta della città. Il Festival torna dal 10 ottobre all'8 novembre. Si sale a Porta Ferdinandea, si visitano atelier d’arte, si cercano “segni” nei libri antichi e si ammirano le creazioni inattese di Marella Ferrera. Acireale conta aree archeologiche e palazzi. Fuori porta: l’enorme hangar dei dirigibili di Augusta e palazzo Matarazzo a Carlentini
Il Comitato scientifico ha presentato l'anteprima del fascicolo per la candidatura della celebrazione etnea a Patrimonio immateriale dell'Umanità. La cerimonia, ospitata a Palazzo della Cultura, ha coinciso con il nono centenario del rientro delle reliquie della patrona. Da settembre i cittadini potranno contribuire al testo tramite il nuovo portale online
La Regione Siciliana dà il via alla consultazione pubblica per la tutela di oltre 2.600 ettari tra canyon, habitat rari e rapaci protetti. I cittadini e le comunità locali chiamati a contribuire alla gestione futura della Valle dell'Ossena e della Valle del Loddiero, nei territori di Militello in Val di Catania, Francofonte, Lentini, Vizzini e Scordia
Prosegue il cantiere nell’edificio che ospitava il dismesso ospedale Vittorio Emanuele, dove sorgerà il polo espositivo dedicato al vulcano. L’intervento, finanziato dalla Regione Siciliana con 25 milioni di euro, servirà inoltre a rilanciare un’intera area del centro antico della città








