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  • Per la sua sesta edizione il festival si sposta al mese di ottobre e apre cinque siti archeologici dell’antica Lilibeo. Ritorna a Palazzo Comunale il Trittico attribuito al Maestro dell’Adorazione di von Groote. Si visitano le cantine vinicole e si vola su Favignana. Validi i coupon già acquistati per Trapani, Mazara e Alcamo

  • Si ritorna nella Cappella delle Reliquie in Cattedrale. Poi abbazie medievali, leggende di santi e martiri, ville in riva allo Stretto. Il Festival chiude in bellezza nella Città dello Stretto sabato 28 e domenica 29 settembre

  • Questa settimana apre le porte anche l’attesa Prefettura, e si può partecipare a un passeggiata attraverso i vigneti di Itala raggiungendo la delicata chiesa arabonormanna dei santi Pietro e Paolo che risale al 1093:con l’Abbazia di Santa Maria di Mili e la Santissima Annunziata dei Catalani, fa parte del circuito di Italia Romanica

  • Il festival compie diciotto anni e ritorna per l’ottava edizione nella città dello Stretto con ventotto luoghi, passeggiate e un focus sui villaggi abbandonati. Riapre la Prefettura con i suoi saloni inediti e l’affaccio sul mare. Si visitano le collezioni universitarie note solo agli studiosi. Si scopre la città medievale delle antiche chiese sopravvissute al terremoto

  • Le due città sono le uniche rappresentanti della Sicilia che concorrono al nuovo riconoscimento del ministero della Cultura. Il bando finanzia progetti culturali che prevedono attività come mostre, festival e rassegne, oltre alla realizzazione e la riqualificazione di spazi e aree dedicate. La vincitrice godrà di un finanziamento di un milione di euro per la realizzazione delle attività progettate nel dossier

  • I lavori di restauro, iniziati lo scorso gennaio, dovrebbero terminare all’inizio del 2027. Ospiterà appartamenti privati, ma anche uno spazio museale dedicato alle tradizioni popolari siciliane e un’area esterna destinata a ospitare opere d’arte contemporanea. Ad acquistare il bene, un gruppo di professionisti, tra cui medici, avvocati, architetti, ricercatori, molti dei quali giovani che hanno deciso di investire nel centro storico