cultura
Nel capoluogo il Festival si svolgerà nei tre weekend dal 18 ottobre al 2 novembre, si visita il chiostro di Santa Maria di Gesù dove Pietro Germi girò "Sedotta e abbandonata". Si entra nel giardino segreto e nel teatrino di palazzo Donnafugata. E ancora i siti archeologici: Mezzagnone, Kaukana, la grotta delle Trabacche. Coinvolto il comune di Santa Croce Camerina
Sabato 18 e domenica 19 ottobre il Festival svela un volto inedito della città. Apre per la prima volta Palazzo Giordano, dimora borghese che ospitò re Ferdinando II, con le sue scale monumentali e le pitture ritrovate. Si visita il piccolo parco ricco di biodiversità “Sotto il Monastero” e la casa dello scultore Michele Tripisciano, appena restaurata dal Comune. E ancora, musei mineralogici, laboratori del gusto e antichi torronifici
Alcune delle esperienze della diciannovesima edizione del Festival a Palermo incrociano il progetto transfrontaliero co-finanziato dal Programma Interreg Italia-Malta. Dalla ricostruzione digitale di Villa Deliella alle visite con mapping nell'ex Palazzo delle Finanze, fino al dialogo con un robot all'università: un esempio concreto di come la tecnologia possa rendere accessibili i beni culturali a un pubblico più ampio e coinvolto
Isnello rilancia l’offerta turistica: nuovi progetti e un corso di formazione gratuito con Jacopo Fo
Dal 27 al 30 novembre l’evento formativo che toccherà temi come la qualità nell’ospitalità turistica, le opportunità professionali offerte dal web, le piattaforme per la vendita online e la gestione di pagine web anche con l’aiuto dell’intelligenza artificiale. Il sindaco: “Nascerà una Stonehenge madonita”
Tra le novità del festival, che torna per il nono anno nel capoluogo nisseno, apre Palazzo Giordano, dove soggiornò nel 1838 Ferdinando II di Borbone. Visita inedita anche alla caserma dei Vigili del Fuoco e al piccolo museo dedicato al patrono San Michele Arcangelo, recentemente realizzato nella Cattedrale. Riaprono le porte il MuDes Museo del Design di Liborio Di Buono, e l’ex palestra Bilotta con la sua ricca esposizione dedicata al mondo dei carabinieri
Tra reperti fenici e panorami aerei, la settima edizione del festival unisce archeologia, paesaggio e tradizioni. Si va a Mozia per ammirare una delle più importanti officine di vasai puniche del Mediterraneo. Voli in Piper sull'arcipelago delle Egadi e passeggiate sulle fortificazioni puniche e nei giardini ricavati dalle antiche cave di tufo. Il programma comprende il rinnovato complesso di San Pietro con i Musei Civici e l'antico insediamento di Santa Maria della Grotta









