Enna
Cresce la partecipazione e l’impatto economico sfiora gli 8 milioni di euro. Palermo supera i 164 mila ingressi, Ragusa oltre il raddoppio delle presenze. Il 90 per cento dei visitatori è pronto a tornare. Tra i luoghi più amati nel capoluogo: il ritrovato Palazzo delle Finanze, Palazzo Costantino e il cantiere dello Spasimo. A Catania, l'Anfiteatro romano e l'Hangar dei dirigibili di Augusta. Ragusa è stata la grande sorpresa, con un programma che ha puntato su visite inedite, chiese e siti archeologici
A Enna si entra per la prima volta dopo trent’anni nell'ex convento a cantiere in corso. Si scopre la mostra sui monili della Madonna della Visitazione, poi un archeotrekking su Monte Altesina e si sale per i vicoli di Fundrisi con gli asini. Leonforte chiude con la pesca “insacchettata”, poi si preparano le Cuddure e si visita per l’ultima volta la Sicula Tempe
Sabato 27 e domenica 28 fine settimana all'insegna della scoperta tra luoghi solitamente inaccessibili ed esperienze insolite. Il festival propone un viaggio attraverso due centri storici dove è possibile esplorare architetture imponenti come sedi bancarie d'epoca e caserme dei Vigili del Fuoco, ma anche addentrarsi in antichi conventi e circoli privati. E ancora sessioni di yoga in luoghi panoramici, passeggiate tra vicoli, degustazioni a chilometro zero
Nei tre weekend dal 20 settembre al 5 ottobre, arriva la nona edizione del Festival nella città dello Stretto. Apre la Prefettura solo nel prossimo fine settimana, poi visite alla Camera di Commercio, a circoli privati e borghi dimenticati. Apre il parco privato di Villa Labruto con le sue 365 specie botaniche, e per la prima volta anche tre istituti religiosi: lo Spirito Santo con le sue antiche celle scavate nella roccia, il Sacro Cuore che custodisce l’ulivo di San Placido e l’Eremo della Madonna degli Angeli
Tra saloni affrescati, immersioni nella tonnara di Aspra e passeggiate lungo la costa di Porticello, il festival svela i mille volti di una terra generosa. Un programma dal 20 settembre al 5 ottobre che unisce arte, storia e natura, con esperienze uniche come la pittura dei carretti siciliani e il battesimo del mare
Dal 20 settembre al 5 ottobre un viaggio attraverso i secoli alla scoperta di una città che è sempre stata crocevia di civiltà. Dalla vibrante Kasbah, con i suoi profumi di spezie e i colori delle bancarelle, ai mosaici romani di San Nicolò Regale, emersi da una domus del IV secolo. Il festival racconta storie di integrazione, arte e fede, mostrando come diverse anime convivano in un unico, affascinante racconto mediterraneo









