festival

  • Visita fuori programma delle Vie dei Tesori in occasione della celebrazione dei defunti, nel famoso cimitero sotterraneo di Palermo con l’antropologo Dario Piombino-Mascali, docente e ricercatore, ispettore onorario della Regione Siciliana per il patrimonio mummificato

  • Dal 3 al 13 novembre racconti, performance e suggestioni dall’antica Persia, da Egitto, Inghilterra, Spagna, Israele. Senza dimenticare la Sicilia, né le altre forme d’arte: scrittura, illustrazioni d’autore, film, musica, proiezioni e seminari

  • Nel secondo e penultimo weekend del festival si visita anche la Sagrestia maggiore del Duomo e il misterioso Pronao albertiano di Sant’Andrea. Teatro al femminile a Santa Maria delle Vittorie, poi le ciclovisite e la passeggiata seguendo gli argini fino al Forte napoleonico

  • Tre giorni tra palazzi nobiliari, teatri imponenti, collezioni inedite, laboratori di restauro e castelli. L’ex presidente del Senato Pietro Grasso racconta il maxiprocesso. Ettore Sessa conduce una passeggiata sui luoghi di Ernesto Basile, nell’anniversario dei 90 anni dalla morte dell’architetto

  • Ci sono le strade più conosciute, i mercati, le attività; e gli angoli, le vie, i monumenti da scoprire – per la prima volta nella storia del Monopoly – tramite QRcode. Insomma, qualcosa di più di un semplice gioco da tavolo, un’immersione nella città a 360 gradi, come è abitudine delle Vie dei Tesori. Il tabellone del Monopoly Palermo è stato svelato alla presenza del sindaco Roberto Lagalla, del prorettore Enrico Napoli, dell’assessore all’Urbanistica Maurizio Carta, di Laura Anello, presidente della Fondazione Le Vie dei Tesori, di Fausto Cerutti, head of Italy di WinningMoves; e dei tanti partner che hanno voluto sposare il progetto.